Il Pescara cerca conferme Zeman si affida a Cuppone

Dopo il successo in Coppa servono i tre punti per rilanciarsi in campionato
PESCARA. A Chiavari alle 16,15 contro la Virtus Entella oggi il Pescara deve dimostrare di essere guarito dal mal di campionato. In Coppa Italia (prossimo impegno mercoledì 13 dicembre a Catania ore 20,30 diretta tv su Rai 2) le cose vanno meglio, ma ora serve la svolta con tre partite in sette giorni per rilanciarsi e iniziare a costruire un nuovo cammino. L'obiettivo è farsi trovare pronti e con la miglior classifica nei play off. Un po’ come successo lo scorso anno quando, dopo la serie negativa di risultati dopo il ko con il Catanzaro, il Pescara seppe riorganizzarsi tra il mercato invernale (arrivi decisamente importanti quelli di Merola e Rafia) e una nuova organizzazione firmata Zeman al punto da sfiorare la promozione in B. Queste tre gare di campionato ( Entella e Pontedera in trasferta, Olbia in casa) diranno se sarà necessario un mercato importante oppure se Zeman riuscirà a trovare nuove soluzioni per alzare la qualità e la solidità del suo Pescara. E a proposito della scorsa stagione. Non è passato tanto tempo da quel quarto di finale di ritorno a Chiavari con i biancazzurri belli e vincenti e con un Cuppone in formato super che firmò una doppietta. E Gigi Cuppone, dopo il gol ritrovato in Coppa, si è guadagnato di nuovo il posto da titolare nel tridente offensivo. A dire il vero e senza giri di parole Zeman ha fatto intendere che l’ex Potenza ad oggi sia l’unico ad attaccare l’area anche senza palla oggi avrà la responsabilità di guidare l’attacco biancazzurro.
Ciocci out. Unico assente nella lista dei convocati è il secondo portiere Ciocci che è alle prese da tempo con un problema fisico alla caviglia. Recuperato invece Tommasini: l’attaccante aveva saltato il match di Coppa Italia per un problema alla schiena ma ora sta bene e partirà dalla panchina.
Le scelte. Nessuna conferenza stampa di presentazione del match, dalle indicazioni emerse in questi giorni in allenamento qualche novità sostanziale è prevista nell’undici di partenza. Sono quattro i dubbi: due in difesa, uno a centrocampo e uno in attacco. Con Plizzari certo del posto tra i pali, Pierno appare in vantaggio su Floriani nel ruolo di terzino destro. Pellacani dovrebbe essere preferito a Brosco al centro con Mesik e Milani a completare la linea arretrata. In mediana Squizzato avrà un’altra chance anche se il secondo tempo di De Marco in coppa non è affatto dispiaciuto. Aloi giocherà da mezzala, mentre Franchini è in vantaggio su Tunjov che invece in campionato contro il Cesena non era piaciuto. In attacco Cangiano e Cuppone giocheranno, il dubbio di Zeman è se confermare Merola (al momento intoccabile in campionato) oppure dare una possibilità a Masala che sta bene.
Zeman. Anche senza la conferenza stampa classica di presentazione, Zdenek Zeman ha espresso alcuni concetti interessanti sull’Entella e sul ruolo di play nel suo Pescara. « I nostri avversari rispetto alle ultime stagioni stanno avendo un rendimento inferiore. Hanno avuto alcuni problemi, con il cambio di allenatore qualcosa hanno migliorato, ma non mi sembrano ancora in grado di lottare per i primi posti come invece avevano fatto negli anni passati. Chi giocherà da play? Sulla carta in quel ruolo ho Squizzato. Poi dipende da come vogliamo interpretare la gara. Ma a Squizzato chiedo più aggressività e più proposizione». Zeman sembra orientato a sfruttare l’ex Inter oggi contro l’Entella ma solo questa mattina scioglierà il dubbio. Di sicuro la gara di oggi è fondamentale per rilanciarsi in classifica e restare agganciati alle zone alte. Con Torres e Cesena, salvo situazioni clamorose, ad oggi irraggiungibili l’obiettivo deve essere quello di puntare al terzo posto per iniziare i play off dalla fase nazionale. Se sarà fattibile o se serviranno colpi alla Rafia a gennaio lo dirà questo trittico di gare che inizia oggi a Chiavari.
Enrico Giancarli
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