Il Pescara cerca l’affondo per Palmiero e Gabrielloni

Il centrocampista tratta la buonuscita col Napoli, l’attaccante scala posizioni
PESCARA . Quattro acquisti in quattro giorni. Da domani inizia lo sprint finale del mercato del Pescara, con Daniele Delli Carri in missione a Milano per regalare ad Alberto Colombo gli attesi rinforzi. La rosa attuale non è da prime posizioni, servono correttivi per renderla all’altezza delle big del campionato e il direttore sportivo biancazzurro ha in agenda numerosi appuntamenti per portare a termine il lavoro. Servono un difensore centrale, un playmaker, una mezzala e un attaccante per completare il progetto tecnico.
Difesa quasi a posto. La trattativa più avanzata è quella per Riccardo Brosco, che salvo sorprese a breve farà ritorno in riva all’Adriatico a distanza di dieci anni. Nel 2011-12 collezionò 22 presenze durante l’annata che vide il Delfino di Zdenek Zeman compiere una delle imprese più belle della storia del club centrando la promozione in Serie A. Domani il 31enne difensore romano dovrebbe risolvere il contratto con il Vicenza e legarsi al Pescara per due stagioni. Poi Brosco sarà pronto per disputare il suo primo torneo di terza serie dopo un’intera carriera trascorsa in B (354 presenze e 19 gol).
Regista in arrivo. A centrocampo l’obiettivo principale resta Luca Palmiero. L’ex biancazzurro (24 gare nel 2019-20), legato al Napoli per un altro anno, spera ancora nella chiamata di una società cadetta, ma se non dovesse arrivare accetterebbe volentieri di tornare in Abruzzo. Il club di Aurelio De Laurentiis sarebbe disposto a liberarlo, tuttavia vorrebbe che il giocatore rinunciasse alle mensilità di luglio e agosto. Dunque, le parti stanno discutendo la separazione, mentre il Pescara è già pronto per fargli firmare un contratto triennale. Se Palmiero dovesse sfumare, Delli Carri potrebbe tornare alla carica per il lituano Linas Megelaitis, 23enne della Viterbese. Nei giorni scorsi c’è stato un tentativo da parte del Delfino, che però è andato a vuoto a causa della valutazione troppo alta del giocatore (circa 200mila euro). Si allontana, invece, Carlo De Risio del Bari che è in trattativa avanzata con il Monopoli. Per quanto riguarda la mezzala, non è tramontata la pista che porta a Robert Gucher, 31enne austriaco del Pisa. Difficile arrivare a Vincenzo Garofalo, che il Brescia non vuole cedere, impossibile prendere Andrea D’Errico del Bari che ha un ingaggio proibitivo per le casse biancazzurre.
Caccia alla punta. Bisognerà aspettare le ultime battute di mercato (chiusura giovedì alle 20) anche per l’attaccante. Lo svincolato Marco Sau resta in attesa di un’offerta dalla B e non ha ancora dato la risposta definitiva. Negli ultimi giorni sono rispuntate le vecchie idee, in particolare quelle che coinvolgono Alessandro Gabrielloni e Samuele Spalluto. Il primo, legato al Como fino al 2025, deve decidere se restare in riva al lago nonostante l’arrivo di Patrick Cutrone, che ha portato a cinque il numero di attaccanti in rosa (gli altri sono Leonardo Mancuso, Alberto Cerri ed Ettore Gliozzi). Lo stesso Spalluto preferirebbe giocarsi le sue chance in B, ma anche a Terni la concorrenza è molto nutrita.
Infine, in uscita ci sono Marco Chiarella, richiesto dal Mantova, e Gianluca Germinario, in contatto con l’Alessandria, che andranno in prestito per provare a giocare con maggiore continuità.
Stop agli abbonamenti. Ieri si sono chiuse le vendite e il Pescara ha staccato appena 960 tessere. Si tratta del dato più basso degli ultimi anni, con la società che ha riproposto la campagna a distanza di tre anni. L’ultima volta nell’estate 2019, quando i biancazzurri erano in B e vennero acquistati 3.514 abbonamenti.
Giovanni Tontodonati
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