Il Pescara con tre novità: Crescenzi, Mesik e Aloi

In attacco dovrebbe rientrare Lescano, ma Zeman è tentato da Cuppone
PESCARA. Città in fibrillazione, allenatori top per la categoria e due grandi piazze che sognano la B. Domani sera (ore 20,30) lo Zaccheria di Foggia ospiterà l’andata delle semifinali play off tra i rossoneri di Delio Rossi e il Pescara di Zdenek Zeman. Giovedì alla stessa ora il match di ritorno all’Adriatico-Cornacchia”. L’altra semifinale vedrà di fronte Lecco e Cesena. Solo una tra le quattro pretendenti festeggerà la promozione al termine delle finali (andata martedì 13 giugno alle 21,30, ritorno domenica 18 giugno alle 17.30). In queste sfide è previsto l’utilizzo del Var e in caso di parità di risultati nel doppio confronto (ad esempio 0-0 e 1-1, 1-0 e 1-2, 2-1 e 2-3 e via discorrendo) i gol in trasferta non valgono e non conta nemmeno il piazzamento nella stagione regolare. Ci saranno, infatti, i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.
Festival del gol. Se l’incrocio play off dovesse ricalcare le sfide di campionato, di sicuro non mancheranno gol ed emozioni. All’andata il Pescara di Alberto Colombo ha giocato una gara perfetta cogliendo un successo roboante allo Zaccheria: 4-0 al Foggia di Roberto Boscaglia con reti di Lescano, Milani, Kraja e Vergani. Lo stesso trattamento, però, è stato riservato dai rossoneri (nel frattempo affidati a Fabio Gallo) ai biancazzurri nel match di ritorno all’Adriatico: poker (0-4) firmato da Ogunseye, Schenetti, autorete di Cancellotti e Beretta.
Crescenzi c’è. La buona notizia è il recupero di Crescenzi che ha smaltito il fastidio al polpaccio e ieri si è allenato insieme ai compagni. L’eventuale forfait del terzino romano avrebbe creato ulteriori problemi al reparto difensivo, già orfano di Brosco e Milani, entrambi squalificati. A Foggia tornerà titolare Ivan Mesik che ha scontato il turno di squalifica a Chiavari. Lo slovacco farà coppia con Boben, uno dei migliori nella partita contro la Virtus Entella. A centrocampo mancherà Luca Palmiero per squalifica e al suo posto, almeno inizialmente, Zeman sembra orientato a schierare Aloi (favorito su Mora) con Rafia e Kraja mezze ali. In attacco, nel ruolo di esterni, fiducia a Delle Monache e all’ex Merola, quest’ultimo autore nella passata stagione di 11 gol tra campionato e Coppa Italia con il Foggia guidato da Zeman. Al centro del tridente Lescano, al rientro dopo la squalifica, deve superare la concorrenza di Cuppone, grande protagonista nel ritorno dei quarti con la doppietta segnata all’Entella. Nello stadio in cui ha scritto la storia del Foggia (promozione in B, due noni e un undicesimo posto in A all’inizio degli anni ’90), Zeman sogna il pokerissimo di successi contro la sua ex squadra. Finora il boemo, quando ha affrontato i satanelli, non ha sbagliato un colpo: 4 vittorie in altrettanti incontri. Nel Pescara ci sono sei calciatori diffidati: Plizzari, Boben, Kraja, Delle Monache, Lescano e Kolaj.
Qui Foggia. Prima la prelazione per gli abbonati, da domani mattina la vendita libera dei biglietti. In ogni caso sarà sold-out allo stadio Zaccheria che attualmente può ospitare 11.500 spettatori. Delio Rossi, altro grande ex (allenò il Pescara nel 1996-97 e nel 2000-01) ha sostituito il dimissionario Mario Somma svolgendo un ottimo lavoro portando il Foggia al quarto posto ed eliminando ai play off Potenza, Cerignola e Crotone. Il tecnico dei pugliesi recupera Garattoni, ma deve rinunciare a Odjer e Beretta, entrambi infortunati, e allo squalificato Rutjens. In difesa rientra Leo che ha scontato il turno di stop e nel 3-5-2 affiancherà Kontek e Rizzo. In attacco Rossi dovrebbe schierare Iacoponi e Peralta, mentre l’acciaccato Ogunseye al massimo andrà in panchina. Tra i rossoneri ci sono ben dieci giocatori in diffida: Garattoni, Di Noia, Vacca, Rizzo, Kontek, Costa, Frigerio, Odjer, Peralta e Beretta.
Giovanni Tontodonati
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