Il Pescara e Aloi trattano: rinnovo oppure cessione

In giornata la decisione: il centrocampista è richiesto da una società di B
PESCARA. Domani sera sapremo tutta la verità sul mercato del Pescara. Obiettivo mezzala dichiarato a gran voce, ma non sono escluse ulteriori sorprese.
Aloi. A cominciare da Salvatore Aloi: martedì l’interessamento di un club di B e in queste ore gli agenti Pisacane e Matrecano stanno trattando il rinnovo con il Pescara. Ma c’è stato un nuovo affondo da parte della società cadetta che vorrebbe l’ex Avellino e non è esclusa una sua partenza. La speranza è che a stretto giro possa arrivare il rinnovo. Oggi è la giornata decisiva, ma in caso di fumata nera servirebbero almeno due giocatori di cui uno anche con caratteristiche da regista. In precampionato nel ruolo Squizzato ha mostrato qualche lacuna e sia Aloi che Mora possono aiutare all’occorrenza. Ma se dovesse salutare l’ex Trapani allora occorrerebbe trovare una soluzione.
La mezzala. Il ds del Pescara Daniele Delli Carri (a Milano) continua a lavorare sui quattro nomi oramai noti, ma ci sono anche altri due centrocampisti del girone A che sono rimasti top secret e che piacciono all’uomo mercato biancazzurro. Con il gioco delle percentuali sono Fabio Scarsella classe 89 del Vicenza e Simone Franchini classe 98 del Padova i due giocatori con maggiori possibilità di vestire il biancazzurro. Timide ma ancora concrete possibilità di arrivare ad uno tra Alessio Tribuzi del Crotone e Lorenzo Meazzi dell’Entella. Al ds Daniele Delli Carri non dispiacerebbe affatto Lorenzo Lonardi del SudTirol, ma le possibilità che l’ex Virtus Verona, già inseguito lo scorso messe di gennaio, possa essere in uscita sono quasi vicine allo zero. Un tentativo verrà fatto. Crescono invece le quotazioni di una mezzala, all’occorrenza anche regista o esterno, che lo scorso anno ha giocato nel girone A di serie C. Il nome è top secret e Delli Carri ci sta lavorando.
Scarsella. La forte mezzala del Vicenza fino a ieri sembrava in pole position, ma qualche rallentamento c’è stato. Con il Vicenza c’è da trovare la quadra sulla buonuscita, mentre con l’entourage del calciatore occorre trovare la formula giusta. Il Pescara non vuole impegnarsi con un accordo biennale e offre un anno con opzione. Scarsella sta riflettendo. A dire il vero l’età del calciatore non va a rispecchiare quelli che sono stati i principi del mercato biancazzurro, ma le capacità tecniche e tattiche di Scarsella non possono essere messe in discussione.
Franchini. L’ostacolo per il classe 98’ del Padova è rappresentato dalla società che non vorrebbe privarsi del giocatore. Simone Franchini, però, non è contento della sua collocazione tattica (quinto di centrocampo) e accetterebbe subito l’opzione Pescara con Zeman. Ridotte al minimo le speranze per Alessio Tribuzi del Crotone (i calabresi non lo considerano in uscita) e per Lorenzo Meazzi dell’Entella. I liguri puntano ancora sul classe 2001 e soprattutto non vogliono rinforzare una diretta concorrente.
Il difensore. Tra il Pescara e l’arrivo di Davide Di Pasquale (ora in forza all’Arezzo) in biancazzurro c’è di mezzo il Vicenza e un’altra società importante. I biancazzurri si sono convinti a fare l’operazione anche senza l’uscita di Ivan Mesik, ma c’è da superare la concorrenza di altre squadre per l’ex Foggia.
L’attacco. La società è stata categorica: non ci saranno operazioni in entrata. Blindati sia Edoardo Vergani che Gigi Cuppone, ma sull’ex Salernitana qualche dubbio resta. L’idea del ds biancazzurro, oramai non più segreta, era quella di uno scambio con Fabio Abiuso del Modena. Abiuso però martedì sera è entrato e ha addirittura segnato il gol decisivo a Cosenza e ogni speranza per i biancazzurri è tramontata. Resta in uscita Aristidi Kolaj.
Enrico Giancarli
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