Il Pescara fa passi indietro Zeman a caccia di soluzioni

13 Ottobre 2023

Merola sprecone e il centrocampo tra i problemi da risolvere per ripartire

PESCARA. Una battuta d’arresto nel derby, per il Pescara, imprevista e che fa male. Soprattutto per la classifica con il sorpasso al Cesena in seconda posizione fallito e con la Torres che resta a +5. Un primo tempo completamente regalato al Pineto, errori clamorosi in zona gol e l’infortunio di Riccardo Brosco che ha permesso a Gambale di realizzare il gol vittoria.
La fotografia del match di mercoledì sera è racchiusa in questi tre scatti e i primi 45’ dei biancazzurri per certi versi sono inspiegabili. E appare riduttiva l’analisi di Zeman nel dopo partita con il boemo che si è limitato a puntare l’indice sulle palle gol non concretizzate. Gli errori di Cangiano e Merola fanno parte del pacchetto “serata no” dei biancazzurri, ma non sono l’unico aspetto da dover sottolineare.
Il centrocampo. A convincere poco è l’assetto del centrocampo con un primo tempo avaro di idee e con Aloi regista che non riesce ad adattarsi bene al ruolo. E l’ex Avellino in mixed zone è stato esplicito. «La mia palla gol è nata nell’unico movimento da mezzala che ho fatto ma gioco dove vuole il mister».
A Perugia, con Aloi mezzala, è arrivata forse la miglior prestazione del Pescara e il centrocampista biancazzurro era anche andato a segno. Manu e De Marco? Valutazioni differenti per i due. Manu non si discute come impegno e come interpretazione dei concetti, ma, forse, non ha lo spessore tecnico per essere ad oggi protagonista in una squadra che vuole vincere. L’ex Vibonese ha dalla sua la grande capacità di leggere le giocate in anticipo. Ma forse era un po’ stanco e poteva essere concesso un turno di riposo.
Fondamentali in tal ottica i rientri di Simone Franchini e Georgi Tunjov. Luca Mora? Poteva essere la sua partita, ma Zeman al momento non lo vede come possibile soluzione.
Merola e le palle gol. Un dato di fatto oggettivo è la sottile crisi di Davide Merola. L’esterno arriva con facilità alla conclusione, ma poi sbaglia tutto. E lo fa anche in maniera goffa come in occasione dell’assist che gli ha regalato Floriani nella ripresa.
Il motivo del poco feeling con il gol? Una risposta potrebbe essere che non ha più alle spalle Hamza Rafia che gli procurava assist di livello superiore, ma a conti fatti Merola le occasioni le ha, deve solo sbloccarsi.
Zeman furioso. Non deve essere piaciuta nella realtà la partita a Zeman: se a caldo ha parlato solo di palle gol non concretizzate nella pratica ha subito programmato tante doppie sedute di allenamento. Punitive? Forse, ma di sicuro nelle ultime uscite il Pescara non ha mai convinto.
Tanti sprazzi, anche importanti ma mai dando la sensazione di dominare l’avversario. E se il risultato del derby fosse un campanello d’allarme che va a riassumere alcune lacune mascherate dalle vittorie precedenti? Difficile dirlo oggi ma di sicuro un segnale il derby lo ha mandato.
Franchini e Tunjov. Ieri alla ripresa degli allenamenti ha lavorato ancora a parte Simone Franchini. Difficile che possa tornare a disposizione per il match di lunedì contro la Vis Pesaro.
Più probabile un ritorno domenica 22 contro la Lucchese. L’ex Padova ha accusato un problema muscolare nei minuti finali di Sestri Levante-Pescara in un punto molto vicino ad una vecchia cicatrice. La volontà dello staff medico è quella di non rischiare nulla e procedere con il recupero graduale. Oggi tornerà dalla nazionale Federico Accornero che lunedì sarà regolarmente a disposizione e sempre oggi il Pescara attenderà la risposta per un’eventuale presenza di Georgi Tunjov. I biancazzurri hanno fatto richiesta ufficiale alla federazione estone per liberare il centrocampista e averlo a disposizione all’Adriatico. E viste le difficoltà di reparto palesate contro il Pineto, Zeman tiene le dita incrociare per avere il suo miglior uomo in mediana.
Le possibili scelte. Difficile dire ad oggi cosa farà il tecnico boemo, ma di sicuro tornerà Squizzato a centrocampo e, in caso di disponibilità, anche Tunjov. Potrebbe essere l’occasione giusta per il rilancio di uno tra Tommasini e Vergani come riferimento centrale in attacco. Dovrebbero tornare sugli esterni bassi anche Pierno e Moruzzi, ma Floriani e Milani non hanno demeritato. Altro ballottaggio quello tra Accornero-Cangiano per completare il reparto offensivo.
Enrico Giancarli
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