Il Pescara ora aspetta Ricci Crecco saluta: va al Taranto

21 Gennaio 2023

Il club, oltre a Edera e Tramoni, potrebbe tornare sull’esterno della Reggina

PESCARA. Dopo il no di Davide Merola che ha scelto di restare in B a Cosenza, il Pescara ha deciso di aspettare gli ultimi giorni di mercato per l’assalto all’esterno offensivo. Tutti quelli che erano gli obiettivi al momento non vogliono scendere di categoria, ma nelle ultime ore tutto può cambiare. A cominciare da Lisandru Tramoni che l’altro ieri ha declinato la proposta del ds biancazzurro Daniele Delli Carri, ma che potrebbe sentirsi ulteriormente chiuso dall’arrivo di Stefano Moreo. Il Pisa ha infatti ufficializzato l’arrivo del nuovo attaccante e per il classe 2003 gli spazi si riducono ulteriormente. E non è neanche escluso che Merola (difficile) ci ripensi.
Caccia all’esterno. Federico Ricci della Reggina potrebbe liberarsi e il Pescara torna a farci un pensiero. Nelle prossime il club potrebbe riaprire la trattativa. Più difficile arrivare a Nicolas Galazzi del Brescia. Resta viva la pista Simone Edera. Il 25enne esterno del Torino è pronto a giocare dopo il grave infortunio, anche se avrà bisogno di tempo per ritrovare il ritmo partita. Potrebbe essere un lusso importantissimo per la categoria. Il giocatore ha un contratto da serie A a cifre impensabili per la Lega Pro e il Torino dovrà contribuire a pagare parte dell’ingaggio. Il Pescara è pronto a patrimonializzare il calciatore lasciando una percentuale sulla rivendita ai granata. E non è escluso che l’operazione si possa fare anche con l’arrivo di un altro esterno. Un profilo perfetto per caratteristiche è quello di Mirko Carretta, classe 1990, del Sudtirol. Al momento nessun contatto tra le parti, ma qualcosa potrebbe cambiare nei prossimi giorni. Carretta ha gli stessi agenti di Facundo Lescano e una soluzione che accontenti tutti sulla questione dell’attaccante potrebbe essere la chiave per l’ex Perugia?
Lescano. A proposito del bomber biancazzurro: ad oggi ancora nessuna novità. Lescano continua ad allenarsi e alla società non sono arrivate ulteriori offerta ritenute congrue. Da quel 3 gennaio, quando Lescano ha detto al ds Delli Carri di volere andare via, non è cambiato nulla. Qualche sondaggio, nessuna offerta che potesse avvicinarsi alle richieste del Pescara. Probabilmente lo stesso Lescano pensava che qualcosa potesse accadere, magari dalla categoria superiore.
Oggi le strade sono due: o quell’offerta concreta arriva, oppure il bomber biancazzurro vada a stringere la mano al tecnico Colombo e torni ad essere il Facundo Lescano che aveva fatto sognare tutti con gol, assist e tanto cuore messo in campo. E non c’è più tempo da perdere.
Le uscite. Se per le entrate c’è da aspettare gli ultimi giorni di mercato, qualcosa in uscita si muove. Luca Crecco pronto a dire di sì al Taranto di Ezio Capuano. Il centrocampista ex Lazio firmerà un contratto di due anni e mezzo e libererà una buona fetta di budget da investire sull’esterno offensivo. Il Pescara aveva deciso di non rinnovare il contratto in scadenza a giugno, Crecco era reduce da un brutto infortunio al ginocchio che però aveva superato bene. In campo nel finale a Potenza aveva anche segnato il gol del 3-1, ma poi piano piano è finito indietro nelle gerarchie di Colombo e la cessione a gennaio era l’unica soluzione. Crecco sembra essersi convinto e la firma è imminente.
La squadra. Buone notizie da Salvatore Aloi: il mediano sta molto meglio e ieri si è allenato secondo programma. Pronta per lui una maglia da titolare per la gara di domani alle 14.30 contro la Viterbese. Oggi ne sapremo di più dopo la rifinitura. In caso di forfait tocca a Palmiero da regista con Kraja mezzala. In attacco certi di una maglia Tupta e Kolaj, ballottaggio Desogus-Cuppone per completare il tridente. Nessuna novità in difesa, ma possibile spazio per Saccani durante il match.
Enrico Giancarli