Il Pescara osserva Tomei per la panchina. Brugman, pronto il rinnovo

Il Delfino riparte dopo la retrocessione. Capitolo allenatore: nel mirino non solo Pagliuca e Buscè, ma anche il tecnico dell’Ascoli Francesco Tomei (foto)
PESCARA. A fari spenti. Il Pescara lavora per trovare il nuovo allenatore, ma stando lontano da radio mercato. Lunedì, dopo tre settimane di silenzio, il presidente Daniele Sebastiani dovrebbe uscire allo scoperto, gettando le basi per la nuova stagione in serie C. In casa biancazzurra tiene banco soprattutto la scelta del nuovo tecnico, chiamato a guidare la ripartenza in una stagione che dovrà necessariamente riportare entusiasmo e ambizioni in una piazza delusa dall’epilogo del campionato appena concluso. La dirigenza, con il presidente Sebastiani e il direttore sportivo Foggia in prima linea, sta valutando diversi profili per la panchina. I nomi più seguiti nelle ultime settimane sono quelli di Guido Pagliuca e Antonio Buscè, due tecnici diversi, ma considerati ideali per aprire un nuovo ciclo e costruire una squadra competitiva per il vertice della Serie C.
Nelle ultime ore, però, si è aggiunto anche un altro profilo alla lista dei candidati: quello di Francesco Tomei. Al momento è solo una timida idea. Pescarese doc, Tomei rappresenterebbe una scelta dal forte legame con il territorio e con l’ambiente biancazzurro. L’allenatore sta vivendo un momento importante della sua carriera alla guida dell’Ascoli, impegnato attualmente nei play off per conquistare la promozione in Serie B. I bianconeri stasera a Catania vanno a caccia della finale e, visto il 4-0 rifilato ai siciliani nella gara d’andata, hanno ottime chance di staccare il pass.
Il lavoro fatto ad Ascoli ha attirato l’attenzione di diversi club, compreso il Pescara, che segue con interesse l’evoluzione della stagione dei bianconeri. La pista che porta a Tomei, tuttavia, resta legata al destino del Picchio bianconero: il tecnico potrebbe liberarsi soltanto nel caso in cui i bianconeri non riuscissero a centrare il salto di categoria attraverso i play off. Per il 52enne Tomei sarebbe un ritorno in biancazzurro, visto che è stato vice di Eusebio Di Francesco nel biennio (2009-2010) al Delfino. Aspettando la fine dei play off, il Pescara continua a mantenere aperte più opzioni, in attesa di capire come si concluderà la stagione dell’Ascoli. Il casting per il nuovo allenatore è dunque ancora aperto, ma l’obiettivo del Delfino è chiaro: affidarsi a un tecnico capace di riportare subito la squadra ai vertici e costruire una pronta risalita in serie B.
Per quanto riguarda la squadra, con l’attaccante Lorenzo Insigne pronto a salutare (ieri era allo stadio Maradona di Napoli per una partita di beneficenza), c’è Gaston Brugman, come anticipato dal Centro, pronto a firmare il rinnovo di contratto.
Al quasi 34enne centrocampista uruguaiano è stato proposto un contratto di almeno due anni, per poi continuare la carriera da dirigente all’interno del club. Il playmaker ci sta pensando e le possibilità di vederlo di nuovo all’Adriatico sono alte. Chi ha giurato amore al Delfino è Davide Bettella. Il difensore ha altri due anni di contratto e vuole restare a Pescara, la città dove vive da alcuni anni. Potrebbero arrivare richieste della serie B, ma, al momento, per il 26enne centrale cresciuto nelle giovanili dell’Inter la priorità è la maglia biancazzurra. Continua l’assalto dell’Avellino per assicurarsi il bomber Antonio Di Nardo. Gli irpini sono pronti ad affidare la panchina ad Alessandro Nesta, che ha vinto il ballottaggio con Luca D’Angelo, e studiano come strappare l’attaccante al Pescara. Di Nardo è seguito anche da Padova e Cesena, ma i biancoverdi in questo momento sono leggermente favoriti. Da Genova, sponda Samp, arrivano voci anche di un possibile inserimento dei blucerchiati, che guardano con interesse anche alla situazione di Giacomo Olzer.
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