Il Pescara parte bene: i turchi al tappeto

25 Luglio 2022

A Palena i biancazzurri vanno sotto contro l’Adana Demirspor (serie A) e poi vincono grazie ai gol di Lescano e Cuppone

PESCARA2
ADANA DEMIRSPOR 1
PESCARA (4-3-1-2): Sommariva (41’ st Servalli); Cancellotti (1’ st Saccani), Ingrosso (1’ st Frascatore, 34’ st Pellacani), Veroli (1’ st Illanes), Milani (17’ st De Marino); Mora (17’ st Bocic) Lombardi (1’ st D’Aloia) Germinario (17’st Meich); Delle Monache (17’ st Chiarella); Lescano (17’ st Blanuta) Cuppone (34’ st Belloni). All.: Colombo.

ADANA DEMIRSPOR (3-4-3): Ozbir (1’ st Karakus); Svensson (1’ st Cokcalis), Akaydin (1’ st Guler), Sanuc (1’ st Deli); Rodrigues (1’ st Dursun), Ndiaye (1’ st Inler), Sari (1’ st Akintola), Aosman (1’ st Oztumer); Belhanda (1’ st Kapi), Onyekuru (1’ st Kurtulan), Assombalonga. All.: Montella

Arbitro: Pezzopane di L’Aquila
Reti: 4’ pt Assombalonga, 29’ pt Lescano, 14’ st Cuppone (rig.)
Note: ammoniti Ingrosso, Germinario e Karakus.
PALENA
Buona la prima per il Pescara e tante belle sorprese nel primo test stagionale contro l’Adana Demirspor (serie A turca) di Montella. A Palena finisce 2-1 per gli abruzzesi con i gol realizzati dai nuovi attaccanti appena arrivati in biancazzurro. Lescano nel primo tempo, Cuppone nella ripresa hanno messo la firma sulla prima amichevole tra gli applausi dei circa 200 tifosi presenti. Calcio estivo per carità, ma che bella sorpresa la corsa a tutto campo di Luigi Cuppone, l’eleganza e l’efficienza di Luca Mora e la qualità abbinata alla fase di non possesso di Marco Delle Monache.
Le scelte. Il tecnico Colombo per la prima uscita disegna un 4-3-1-2 un po' in emergenza a centrocampo e con Delle Monache dietro le punte. Senza Gyabuaa che ha accusato un piccolo fastidio, Colombo lancia Lombardi davanti la difesa con Germinario (l’anno scorso era in eccellenza al Chisola) interni mentre in difesa fuori Illanes e dentro Ingrosso con la fascia di capitano. Veroli titolare inamovibile mentre sugli esterni Cancellotti e Milani.
Balo e Bjarnason out. Chi si aspettava nell’Adana anche Balotelli e Bjarnason è rimasto deluso: l’attaccante azzurro ha fatto lavoro differenziato prima del match, mentre il grande ex ha dato forfait per un problema fisico. Pronti via e il Demirspor passa in vantaggio. Giocata di qualità e di tecnica dell’11 di Montella, Assombalonga è tutto solo e appoggia in rete. Il Pescara però corre tanto e bene e ogni palla lanciata dalle parti di Cuppone è un pericolo per i turchi.
Luci e ombre. Se Lombardi e Germinario faticano un po' contro una squadra così forte, Luca Mora regala sprazzi di grosso spessore. Ma a stupire è Delle Monache: la sua fase di non possesso è una piacevole sorpresa e da una pressione alta nasce il recupero che lo manda a tu per tu con Ozbir. In un attimo Cuppone è arrivato in area pronto a colpire ma Delle Monache sceglie il lob e mira l’angolino basso. Palla out di un soffio. Strano ma vero, nonostante la gara sia un test amichevole c’è tanto nervosismo e Pezzopane dell’Aquila è costretto ad usare i cartellini. Da un calcio di punizione nasce il pareggio. Lombardi pennella con il sinistro, Lescano va più in alto di tutti e trova il gol. Qualche protesta c’è per una presunta spinta ma per l’arbitro è tutto regolare.
In vetrina. Lescano prima del match si è presentato ai suoi nuovi tifosi e subito ha lanciato un messaggio ai tifosi. «Avevo tante offerte ma ho detto ai miei agenti che volevo solo Pescara. Qui c’è tradizione e cultura e per me giocare all’Adriatico è molto importante. Vengo da tre stagioni in C dove sono sempre andato in doppia cifra, a Chiavari lo scorso anno avevo segnato sette gol in quindici gare, ma poi ho avuto qualche problema. Il mio ruolo? Sono un classico attaccante centrale e mi piace molto aiutare la squadra».
Primo esame superato per l’ex Entella che nel secondo tempo dopo 16’ ha lasciato spazio al giovane Blanuta. E nella ripresa con Inler (ex Napoli) in campo cresce il tasso tecnico del Demirspor, ma un Pescara con tanti giovani in campo non sfigura e trova il vantaggio con Cuppone che scappa via in ripartenza, entra in area e viene messo giù dal portiere ospite. Rigore che lo stesso Cuppone trasforma con freddezza. Al triplice fischio tanti applausi per i biancazzurri mentre mastica amaro il tecnico del Demispor Vincenzo Montella. «Ovviamente non sono contento del risultato, per il resto è stato un buon test con un primo tempo più intenso. Bjarnason? Era molto dispiaciuto per non aver giocato questa partita ma ha avuto un problema fisico. Il Pescara? Ho visto una buona organizzazione difensiva anche se il campo più piccolo li ha agevolati. Ma si vede l’identità e faccio alla squadra un grosso in bocca al lupo».
Enrico Giancarli