Il Pescara piega a fatica Catania biancazzurri al quinto posto

PESCARA. Pur senza entusiasmare, il Pescara Pallanuoto sconfigge 10-8 la Muri Antichi Catania e chiude quinto il girone d’andata, allungando il passo nei confronti di Vis Nova e Messina, sconfitte...
PESCARA. Pur senza entusiasmare, il Pescara Pallanuoto sconfigge 10-8 la Muri Antichi Catania e chiude quinto il girone d’andata, allungando il passo nei confronti di Vis Nova e Messina, sconfitte nei rispettivi incontri. Mattatori di giornata Enrico Calcaterra e Andrea D’Aloisio. Primo tempo da dimenticare per Pescara, che segna solo nell’unica occasione di superiorità numerica e si fa trafiggere tre volte con tiri dalla distanza. Si riparte dall’1-3, e la squadra di casa senza strafare si riporta in parità (5-5) realizzando due reti su rigore, una con l’uomo in più e l’ultima a 14 secondi dalla fine con D’Aloisio. Nel terzo parziale, Pescara gioca come sa e scappa via: Calcaterra, Di Nardo in contropiede, Di Fulvio a tu per tu col portiere e D’Aloisio vanno in gol per il 9-6 con cui si va all’ultimo intervallo. Sul 10-6 realizzato da Agostini con l’uomo in più la partita sembra chiusa, ma bisogna contenere il ritorno dei siciliani che vanno sul 10-8 a 4’57” dalla fine ma poi non trovano più la via della porta. Pescara: Volarevic, Calcaterra (3 gol), Febbo, Di Fulvio (1), D’Aloisio (3), Di Nardo (2), De Ioris, Laurenzi, Giordano, Provenzano, Agostini (1), Molina, Mancini.
Gli altri risultati: Arechi-Telimar 4-7, Crotone-Rari Nantes 4-18, Cesport-Latina 5-11, Vis Nova-Acquachiara 6-7, Arvalia-Messina 9-4.
Classifica: Rari Nantes 28; Palermo 24; Latina, Arvalia 22; Pescara 21; Vis Nova, Messina 18; Acquachiara 16; Cesport 7; Crotone, Arechi, Catania 6. Il campionato si ferma una settimana. Alla ripresa, sabato 9 marzo, il Pescara giocherà in casa contro la Cesport Napoli.
Giuseppe Villani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

