Il Pescara prende Rauti, torna Clemenza

Il Delfino ingaggia l’attaccante del Torino. Il presidente Sebastiani: «Era la nostra prima scelta. Ora l’obiettivo è vincere»
PESCARA. Finalmente il mercato si è chiuso, o quasi. Il gong suonato ieri sera alle 20 ha consegnato al tecnico Gaetano Auteri una rosa forte, in attacco fortissima, con tante soluzioni, e che ora deve guidare verso la serie B. Perché mercato chiuso o quasi? Nei prossimi giorni potrebbe, condizionale d’obbligo, concretizzarsi una cessione all’estero (Valdifiori?) e il posto libero in lista verrà preso da Antonio Balzano.
Le operazioni. Il nome a sorpresa che si è legato ai biancazzurri è quello di Nicola Rauti, attaccante classe 2000 in prestito secco dal Torino. Lo scorso anno era in C al Palermo con 4 reti segnate in 33 presenze, ha le caratteristiche (attacco della profondità) che cercava Auteri e che mancavano alla squadra. Il fantasista Luca Clemenza in biancazzurro è un’operazione (prestito biennale) che era nell’aria e che ieri si è concretizzata. Si tratta di un ritorno e in C con le sue qualità può fare la differenza.
Nessuna brutta sorpresa per il centrocampista Giuseppe Rizzo che è ufficialmente del Pescara: la formula è quella di un anno di contratto con opzione per il secondo. Si è concretizzata l’operazione con il Benevento con l’arrivo del centrocampista Siriky Sanogo (prestito secco) che andrà in prima squadra, del portiere Igor Locatelli (2003) e dell’attaccante Papà Samba Thiam (2002) che andranno in Primavera.
In uscita il lavoro della società merita un voto alto perché il primo obiettivo era trovare una soluzione con Massimiliano Busellato. L’ex centrocampista ha rescisso il contratto e si è poi legato al Padova. È finito dunque con il classico “tutti felici e contenti” il lungo tormentone dell’estate. O quasi, perché la società si sarebbe risparmiata volentieri la buonuscita. Con le cessioni in prestito di Di Grazia al Foggia, di D’Aloia al Latina e di Belloni all’Imolese, la lista oggi è di 24 giocatori con il solo Madonna fuori.
Galano non si muove. Resta invece a Pescara Cristian Galano: se motivato è il vero colpo del Pescara. Dal mercato è uscita una squadra di sicuro rafforzata, con una grossa iniezione di dinamismo in mediana firmata Rizzo e Sanogo (che a Benevento ha fatto l’esordio in A), ma anche di difficile gestione per un reparto offensivo super abbondante con nove giocatori tutti potenziali titolari. Ad Auteri il difficile compito di fare le scelte giuste per guidare senza sbandare una vera e propria Ferrari. A proposito di Ferrari: l’attaccante è in rampa di lancio e a Carrara domenica potrebbe avere molto più spazio, dopo il quarto d’ora finale contro l’Ancona Matelica che non è passato inosservato.
Sebastiani sorride. Viaggio di ritorno piacevole per i dirigenti biancazzurri, il presidente Daniele Sebastiani commenta il mercato partendo proprio da Rauti. «Era la nostra prima scelta con Gori già dai primi di luglio, ma a Torino si era aperto uno spiraglio per poter avere spazio anche in A. L’accordo? Il ragazzo ci ha messo un secondo a dire sì al Pescara». Sebastiani fa poi un commento generale su tutte le operazioni. Sono molto contento sia per le entrate che per le uscite. Vedo tante facce nuove ed era quello che serviva a Pescara per ritrovare entusiasmo. Galano? Sono felice che sia rimasto. De Risio? Quando abbiamo puntato Rizzo non abbiamo più seguito il giocatore del Bari. Corazza e Lanini? Volevamo prenderli». Presidente, se la sente di dire che l’obiettivo è la B? «L’obiettivo è provare a vincere». Il presidente continua il suo viaggio destinazione Pescara desideroso di vedere se il campo confermerà il suo giudizio positivo. Ed è anche il desiderio dei tantissimi tifosi che vorrebbero abbracciare emozioni a tinte biancazzurre. In chiusura una curiosità. Ricordate l’attaccante croato Ante Vukusic? Ieri si è accordato con il Messina.
Enrico Giancarli

