Il Pescara punta al rinnovo di Pontisso e Zappella

Mediano e terzino i primi due profili da blindare, ma bisogna fare in fretta
PESCARA . Ventidue giocatori sotto contratto e un futuro tutto da scrivere. Il presidente Daniele Sebastiani prosegue le trattative per la cessione del club e nel frattempo inizia a ragionare sulla rosa da allestire per tentare il nuovo assalto alla Serie B. In attesa di conoscere i nomi del direttore sportivo e dell’allenatore, bisogna definire la strategia per non accumulare ritardi eccessivi e farsi trovare pronti quando il mercato entrerà nel vivo. Il reparto che per primo dovrà essere ricostruito è il centrocampo, che al momento conta due soli giocatori in organico: Ledian Memushaj e Amadou Diambo (oltre al baby Marco D’Aloia, rientrato dal Latina).
Gli scenari. Il centrocampista albanese a breve deciderà se continuare a giocare fino alla scadenza del contratto (giugno 2023) o terminare con un anno di anticipo la carriera da calciatore per iniziare il percorso da allenatore. Diambo, invece, si augura di recitare un ruolo da protagonista dopo una stagione di luci e ombre. In totale, nell’ultimo torneo di C il 21enne ha collezionato 20 presenze, di cui appena 7 dal primo minuto. È chiaro che per fare il salto di qualità e consacrarsi tra i professionisti dovrà trovare maggiore continuità.
Rebus Pontisso. Dunque, rinforzare il reparto nevralgico rappresenta una priorità e per questo motivo sono iniziate le manovre per confermare Simone Pontisso. Nelle 20 partite disputate in biancazzurro, impreziosite dal bel gol realizzato nei play off contro il Gubbio, il 25enne friulano ha dimostrato di essere un elemento molto affidabile. Inoltre, Pontisso piace molto per la sua versatilità che gli consente di occupare varie posizioni in campo garantendo sempre un buon rendimento. Il calciatore cresciuto nell’Udinese nasce playmaker, ma si sa adattare anche nei ruoli di mezzala o trequartista. Il Pescara lo ha preso a gennaio dal Vicenza a titolo definitivo facendogli firmare un contratto di sei mesi con l’opzione del rinnovo automatico per altre due stagioni in caso di promozione. Di conseguenza, dal momento che il Pescara è rimasto in C, il 30 giugno Pontisso sarà svincolato. Il suo entourage attende una proposta da un club di Serie B, ma se non dovesse arrivare non escluderebbe la permanenza del proprio assistito in riva all’Adriatico. Prolungare il contratto di Pontisso significherebbe aggiungere un tassello di spessore in rosa, in attesa di completare il reparto con altri innesti.
Intrigo Zappella. Un discorso simile riguarda Davide Zappella, il terzino destro tornato all’Empoli per fine prestito. Il Delfino stima molto il laterale destro che è risultato tra i migliori biancazzurri in campionato (34 partite e 2 gol). Il 24enne nato a Bergamo è legato alla società toscana fino al 2023 e nei prossimi giorni il suo agente incontrerà la dirigenza per discutere l’eventuale prolungamento del contratto, oppure cercare una soluzione alternativa.
La composizione della rosa. Il Pescara ha 22 calciatori sotto contratto, di cui 14 che facevano parte dell’organico 2021-22 (il portiere Sorrentino, i difensori Cancellotti, Nzita, Frascatore, Rasi, Illanes, Ingrosso, Veroli, i centrocampisti Diambo e Memushaj, gli attaccanti Chiarella, Clemenza, Blanuta e Delle Monache) e altri 8 che rientrano dai prestiti: i difensori Elizalde (Penarol) e Crecco (Vicenza), il centrocampista D’Aloia (Latina), gli attaccanti Belloni (Imolese), Borrelli (Monopoli), Di Grazia (Foggia), Bocic (Pistoiese) e De Marchi (Sudtirol). Al nuovo tecnico, che sia Zauri, Zeman o un altro, il compito di scegliere su chi puntare. Una base su cui lavorare c’è, ma è chiaro che per lottare per la B serviranno molti correttivi.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

