Il Pescara punta Kabashi E Valdifiori piace al Siena

10 Gennaio 2022

Il tecnico Auteri vuole il mediano del Como. Avellino e Catanzaro pensano a Rizzo Il presidente Sebastiani e la cessione della società «Spero di chiudere presto» 

PESCARA . Lavoro frenetico sulle uscite e, almeno per ora, forti difficoltà. Prima di regalare altri rinforzi a Gaetano Auteri il Pescara deve cedere, ma al termine della prima settimana di mercato gli sforzi non hanno sortito gli effetti desiderati. Da giorni il direttore sportivo Luca Matteassi è impegnato su più fronti e, in attesa di dare la caccia a un bomber, si concentra sulle situazioni più intricate che riguardano la difesa e il centrocampo. Per il reparto arretrato il dirigente biancazzurro ha già bloccato Alessandro Minelli, centrale difensivo che nel 2017-18 ha militato con la Primavera del Delfino. Il 22enne di proprietà della Juventus è in prestito al Cosenza e a breve dovrebbe lasciare il club calabrese (finora solo 3 presenze, di cui 2 da titolare) e sarebbe felice di tornare in riva all’Adriatico.
Prima, però, bisogna liberare una casella e l’indiziato a fargli posto è Paolo Frascatore. La conferma è arrivata ieri sera anche dal presidente Daniele Sebastiani. «Minelli sarebbe contento di venire, a patto però di avere spazio», le parole del maggiore azionista del Pescara a Rete 8. «Per dargli la possibilità di giocarsi le sue chance c’è la necessità di cedere un giocatore».
L’altra novità riguarda il centrocampo, in particolare Mirko Valdifiori che a breve potrebbe cambiare squadra. Per assicurarsi le prestazioni del 35enne ex Napoli ed Empoli ora in pole position c’è il Siena che ha contattato la dirigenza pescarese. «Se ne sta occupando Matteassi», ha rivelato Sebastiani, «Valdifiori ha alcune richieste da società importanti di serie C. Ha avuto il Covid e quando tornerà a Pescara parleremo con lui in totale serenità per trovare la soluzione migliore». Oltre a Valdifiori a breve potrebbe salutare l’Abruzzo pure Giuseppe Rizzo. Il rapporto tra il 31enne messinese con Auteri e la dirigenza si è deteriorato a causa dell’espulsione rimediata contro la Lucchese che gli è costata 4 giornate di squalifica.
Inoltre, Rizzo si sarebbe presentato in ritardo alla ripresa degli allenamenti. E Sebastiani non ha affatto gradito. «È una questione di rispetto», ha commentato il patron, «soprattutto verso gli altri. Se fossi stato un suo compagno di squadra mi sarei arrabbiato molto. Da presidente posso fargli la multa, ma il problema non si risolverebbe». Su Rizzo ci sono stati sondaggi da parte di Catanzaro e Avellino, ma una vera e propria trattativa non è stata ancora impostata.
Qualora il discorso andasse a buon fine, il Pescara tornerebbe alla carica per ingaggiare un sostituto. Tra i preferiti c’è sempre Elvis Kabashi, 27enne albanese in forza al Como, che ha vestito la maglia biancazzurra per sei mesi nel 2013-14 (una sola presenza in coppa Italia e 10’ in campionato). In riva al lago ha trovato poco spazio, ma, almeno per ora il club lariano non vorrebbe cederlo.
Tra i profili monitorati c’è sempre il 25enne ecuadoriano del Catania Luis Maldonado.
Nel frattempo, Albinoleffe, Lecco e Lucchese insistono per Michael De Marchi. Al contrario, non ci sono novità sugli altri elementi in uscita: Mardochee Nzita, Cristian Galano, Milos Bocic e Guido Marilungo. Infine, Sebastiani ha confermato l’interesse da parte di alcuni club di A per i giovani Alessandro Sorrentino, Davide Veroli e Marco Delle Monache e parlato della trattativa per la cessione del pacchetto azionario. «Continuo a lavorare molto seriamente e spero di chiudere il discorso nel più breve tempo possibile. Se l’affare si concretizzasse la società riceverebbe una bella spinta e, allo stesso tempo, ci sarebbe una bella ventata di rinnovamento che non fa mai male».
Giovanni Tontodonati
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