Il Pescara riparte col botto Merola ruba subito la scena

6 Febbraio 2023

Cinquina al Potenza e l’attaccante all’esordio firma una doppietta da sballo

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PESCARA (4–2-3-1): Plizzari 6.5; Cancellotti 6.5 Ingrosso 6 Boben 6 Crescenzi 6.5 (12’ st Milani 6.5); Gyabuaa 7.5 Kraja 7.5 (29’ st Palmiero 6); Merola 7.5 Rafia 8 (29’ st Cuppone 6) Delle Monache 7.5 (35’ st Germinario sv); Vergani 7.5 (12’ st Lescano 7). A disp: Sommariva, D’Aniello, Kolaj, Aloi, Desogus, Mesik. All: Colombo

POTENZA (3-5-2): Gasparini 5; Rocchi 4.5 Girasole 5 Verrengia 5; Hadziosmanovic 5,5 Riccardi 5 (1’ st Laaribi 5.5) Steffè 5 (34’ st Armini sv) Del Pinto 5.5 (21’ st Talia 5.5) Volpe 5 (1’ st Di Grazia 5); Del Sole 5.5 (11’ st Polito 5) Caturano 5.5. A disp: Alastra, Legittimo, Alagna, Logoluso, Bianchi, Schimmenti. All: Raffaele

Arbitro: Calzavara di Varese
Reti: 17’ pt Vergani, 34’ pt Merola, 3’ st Delle Monache, 34’ st Lescano, 43’ st Merola
Note: espulso 9’ st Rocchi per doppia ammonizione. Ammoniti Rocchi, Crescenzi, Laaribi, Germinario, Cuppone e Girasole. Spettatori 2.533.
PESCARA
Che... Potenza questo Pescara. Finisce 5-0 per i biancazzurri che non vincevano con un risultato simile dal giorno del ritorno di Zeman in panchina, 19 febbraio 2017, in serie A, contro il Genoa di Juric. A proposito di Zeman: il suo pupillo, tal Davide Merola ieri all’esordio, ha fatto capire a tutti perché il Pescara lo ha corteggiato così tanto. Doppietta, assist e belle giocate. Da applausi. Temperature rigide, tanti spazi vuoti all’Adriatico ma in campo il Pescara è bollente e riscalda subito l’atmosfera soprattutto con un Rafia che con la categoria non c'entra nulla. L'ex Juventus è l'uomo ovunque del Pescara e l'incubo del Potenza, gioca una quantità industriale di palloni e con la bacchetta magica li rende qualitativi per i compagni. Il tecnico Colombo vara il 4-2-3-1 con la difesa esperta, ma dalla mediana in su il più "anziano" è Rafia che è un classe '99. Esordio per Merola con Delle Monache e Vergani a completare l’attacco. Qualche attimo di studio all'inizio con Caturano che scalda i guanti a Plizzari e poi è Pescara show. Quando i biancazzurri mettono palla a terra è poesia pura raccontata da un interprete d’eccezione: Hamza Rafia. L’ex Juve tra le linee è uno spettacolo e di esterno ripete l'assist fatto a Desogus a Viterbo. Vergani però (17°) è più preciso, attacca la profondità e di destro fulmina Gasparini sul primo palo. Il Pescara è "on fire": Delle Monache fa partire l'azione più bella della partita, Kraja, Gyabyuaa e Rafia la alimentano, Vergani in corsa prova a finalizzare. Traversa e palla sulla linea. Mani nei capelli? No, perché il raddoppio arriva al 34°. Gyabuaa si va a prendere la palla, Merola chiede e ottiene il triangolo con Rafia e trova subito il gol in maglia biancazzurra. Pescara soddisfatto? Non ancora ma questa volta la traversa comincia a spazientire perché Vergani ha confezionato un assist per Kraja che a botta sicura ha trovato ancora il legno. Tutto qui? No, Merola manda in porta Vergani che in corsa calcia a botta sicura. Gasparini salva. Ora si può prendere un meritato tè caldo all’intervallo, al Potenza Gyabuaa deve aver servito un bicchiere di buon rosso abruzzese perché gli avversari sono ubriacati dalla sua giocata: assist perfetto per Delle Monache il classe 2005 di destro trova l’incrocio dei pali per il 3-0. Vergani è inarrestabile, Rocchi spende un altro fallo. Troppi per Calzavara che sventola il secondo giallo e lo manda sotto la doccia. Dentro Lescano che dopo un lampo di Palmiero e il cross di Cancellotti ha ritrovato il gol. E che bel gesto sotto la sua curva, come a volersi scusare per l’assenza. Nel finale c'è tempo per la doppietta di Merola ma al triplice fischio la pace con i tifosi non è stata ancora sancita. Servono altre prove super per riconquistare la fiducia. Per ora biancazzurri al terzo posto a + 7 dal Foggia e domenica prossima trasferta ad Andria.
Lo spogliatoio del Potenza. Ieri dopo la partita il Potenza ha pulito il proprio spogliatoio, lasciando in dono una pianta alla società biancazzurra per l’ospitalità: «È la nostra missione, dentro e fuori dal campo, senza distinzione tra avversari o risultato conseguito», si legge in un biglietto lasciato dal club lucano.
Enrico Giancarli