Il Pescara ritrova convinzione

Dal rigenerato Galano alla garanzia Campagnaro, passando per il sussulto d’orgoglio
PESCARA. A metà dell’opera. La vittoria in rimonta sul Perugia nell’andata dei play out offre al Pescara la possibilità di conquistare la salvezza avendo due risultati su tre disposizione. Venerdì (sempre a porte chiuse) allo stadio Renato Curi sarà sufficiente non perdere per garantirsi la permanenza in serie B, ma i biancazzurri non potranno certo cullarsi sul vantaggio ottenuto all’Adriatico. Servirà un’altra prestazione di carattere per staccare il pass contro un avversario che, due giorni fa, almeno nel primo tempo ha creato non pochi grattacapi all’undici di Andrea Sottil. Poi, durante l’intervallo, quando il fantasma della retrocessione si stava materializzando, la squadra ha magicamente trovato le energie fisiche e, soprattutto, mentali per capovolgere un verdetto che sembrava inesorabile. Dopo il gol del Perugia realizzato da Cristian Kouan, l’uno-due firmato da Cristian Galano e Riccardo Maniero ha ridato entusiasmo ai tifosi pescaresi che ora sperano nel bis. Una rimonta tutt’altro che scontata, dal momento che in questa stagione il Pescara ha spesso mostrato fragilità caratteriale e poca personalità. Al contrario, stavolta Vincenzo Fiorillo e compagni con uno scatto d’orgoglio sono riusciti a tirarsi fuori da una situazione quasi compromessa.
Galano e Maniero. Era già successo nel confronto dello scorso 11 luglio (finito 2-2), il giorno del debutto di Sottil sulla panchina del Pescara, e i due attaccanti biancazzurri si sono ripetuti trovando di nuovo la via della rete contro il Perugia. Galano è andato a segno per la 14ª volta in campionato e se dovesse realizzare un’altra rete al Curi eguaglierebbe il suo record in carriera (15 con il Bari nel 2017-18). Dopo un primo tempo balbettante, nella ripresa il 29enne foggiano è cresciuto alla distanza sfiorando la doppietta con una conclusione di sinistro dal limite dell’area. Maniero, invece, si è confermato bestia nera del Perugia segnando ai biancorossi il settimo gol in 15 sfide. E grazie alle 7 reti in stagione ha centrato il bonus presente nel suo contratto assicurandosi il rinnovo per un altro anno. All’appello manca Manuel Pucciarelli che, però, ha mostrato segnali incoraggianti e venerdì vorrà essere protagonista.
L’ultima di Campagnaro. Altra nota lieta il contributo di enorme sostanza offerto dal centrale difensivo. Solo con la sua presenza Hugo è in grado di trasmettere serenità al reparto difensivo che, guarda caso, è apparso più solido rispetto alle precedenti uscite. Dopo il fischio finale Sottil lo ha elogiato e ora spera di averlo in buone condizioni per l’appuntamento più importante della stagione. Venerdì sera, al termine del match, l’argentino ex Inter e Napoli chiuderà la carriera da calciatore per iniziare la nuova avventura su una panchina delle giovanili biancazzurre.
Stop al mal di trasferta. Per restare il B il Pescara dovrà vincere o pareggiare al Curi, un obiettivo in apparenza abbordabile, ma in realtà complicato se si guarda il rendimento esterno del Pescara. Nel girone di ritorno, infatti, lontano dall’Adriatico in dieci partite il Delfino ha collezionato la miseria di 4 punti: 8 sconfitte, un pareggio e una sola vittoria nel lontano 25 gennaio a Udine contro il Pordenone. Quasi sempre i biancazzurri si sono piegati agli avversari senza nemmeno lottare, ma se a Perugia replicheranno la prova gagliarda dell’andata ci saranno buone possibilità di ottenere l'agognata salvezza.
Giovanni Tontodonati
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