Il Pescara senza Tunjov, c’è il rebus centrocampo

L’estone è in Nazionale e salterà anche la Vis Pesaro. Squizzato scalpita
PESCARA. Rebus centrocampo. Il Pescara di Zeman non ha ancora trovato l'assetto definitivo nel reparto nevralgico. E se l'attacco non ha trovato sbocchi contro il Pineto è anche per le lacune di una mediana privata - in un colpo solo - della qualità di Tunjov e delle geometrie verticali di Squizzato. Ha fatto discutere la scelta del boemo di temere fuori nel derby il 21enne scuola Inter, in campo cinque volte su sei nelle partite precedenti. L'esperimento Aloi nei panni del play non ha funzionato. Può essere una scelta-tampone nelle emergenze, ma non una vera alternativa a Squizzato, sempre più a suo agio nel ruolo in cui è cresciuto nel vivaio interista e che più sente suo, anche nel 4-3-3 di Zeman.
Difficilissimo poi costruire il gioco quando a mancare sono sia il regista arrivato dal Renate che la mezzala Tunjov, il giocatore di maggior qualità tecnica del centrocampo biancazzurro, che salterà anche la gara di lunedì a causa degli impegni con l’ Estonia.
I due hanno giocato quattro volte assieme in queste prime sette giornate, e non è un caso se il Pescara abbia vinto tutte e quattro le partite in questione (Juve, Arezzo, Gubbio e Spal). Per due volte, tra l'altro, a completare il trio mediano con loro c'era De Marco (Gubbio e Spal): sono state le uniche due partite in cui i biancazzurri sono scesi in campo con lo centrocampo.
Questi i giocatori schierati a centrocampo da Zeman dalla prima alla settimana giornata: Manu-Squizzato-Tunjov (Juventus Next Gen), Aloi-Squizzato-Dagasso (Perugia), Dagasso-Squizzato-Tunjov (Arezzo), Aloi-De Marco-Dagasso (Sestri Levante), De Marco-Squizzato-Tunjov (Gubbio), De Marco-Squizzato-Tunjov (Spal), De Marco-Aloi-Manu (Pineto). In Coppa Italia contro la Fermana schierato il terzetto Manu-Aloi-Mora.
Le assenze. A costringere Zeman a queste abbondanti rotazioni hanno contribuito le convocazioni in Nazionale di Tunjov. Compresa l'ultima (ieri a Tallin in campo contro l'Azerbaigian dal 1' nel ruolo di seconda punta, martedì prossimo amichevole - sempre a Tallin - contro la Thailandia). Non solo. Anche le condizioni ancora precarie di Simone Franchini, in campo solo nei secondi tempi delle partite contro Arezzo e Sestri Levante finora in questa stagione. Un infortunio subito nel precampionato contro il Padova ha rallentato il suo inserimento nel gruppo (è arrivato nell'ultimo giorno di mercato), poi una ricaduta lo ha rispedito in infermeria venti giorni fa. La qualità e l'esperienza della mezzala modenese servirebbero come il pane a Zeman, soprattutto in assenza di Tunjov. Sarebbe ancora più importante poter vedere, presto, in coppia i due centrocampisti in un reparto ideale, e davvero competitivo per la categoria, completato proprio da Squizzato al centro.
Le alternative. In attesa di vedere all'opera questo trio, Zeman sa di poter contare anche sull'apporto di Aloi, preferibilmente nei panni della mezzala con libertà di attaccare: anche contro il Pineto, un inserimento dell'ex Avellino ha portato il Pescara ad un passo dal gol ad inizio secondo tempo. L'esperto centrocampista calabrese, tra l'altro, è in attesa della fumata bianca per il rinnovo del contratto fino al 2026, ma non è escluso che di questo argomento si torni a parlare solamente alla fine del girone d'andata, dopo il giro di boa.
Ci sono poi i baby, tutti di grande qualità e prospettive più che rosee, ma non sempre incisivi nei momenti fondamentali. Questione di fisicità, mentalità ed esperienza, tutte doti che i vari Dagasso, Manu e De Marco stanno acquisendo di settimana in settimana, fornendo per questo prestazioni altalenanti: a volte diventano elementi decisivi, altre volte sono evanescenti. Ora l'obiettivo è tornare a macinare gioco, occasioni e punti contro la Vis Pesaro. La prima mossa? Il rientro di Squizzato in mezzo al campo dal 1'.
Il settore giovanile. Turno di riposo in Primavera 2 per il Pescara che tornerà in campo sabato nel testacoda di Benevento ma prima, mercoledì alle 15, c'è la ripetizione del match di coppa Italia con la Ternana.
Orlando D’Angelo
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