Il Pescara si consola con la Primavera

6 Marzo 2016

I biancazzurri risolvono il derby di Lanciano nel primo tempo

LANCIANO. Otto su otto: il Pescara espugna l'Enrico Esposito grazie a una partenza sprint e vince l'ottavo derby giocato con la Virtus Lanciano nel campionato Primavera negli ultimi quattro anni. La parte migliore di una gara godibile e ben giocata da entrambe le squadre è la fase iniziale, quando i biancazzurri infilano tre volte i frentani, che dal canto loro hanno un paio di opportunità per passare. Al 7' un contropiede di Hiwat si conclude con Kastrati che di piede si oppone a King; due minuti dopo Antonino è superlativo con un doppio intervento che dice di no prima a Muller dalla distanza e poi a Di Cerchio sulla respinta; all'11' Kastrati invece si supera a tu per tu con Hiwat. Dopo un quarto d'ora di capovolgimenti di fronte, con la Virtus che ci prova soprattutto in contropiede, gli ospiti passano: mischia in area sugli sviluppi di un corner e zampata finale di Mele. Il raddoppio nasce da un errore di impostazione dei rossoneri: De Sole ruba palla e si invola verso la porta a segnare lo 0-2. Prima del tris c'è ancora spazio per una parata impegnativa di Kastrati, che in due tempi neutralizza una conclusione di Serafini. Arriva così la rete di Di Cerchio, che stavolta trova impreparato Antonino, che si fa beffare da un tiro non irresistibile. I fuochi d'artificio però non sono ancora finiti, perché al 27' un tiro a giro di Battista colpisce la traversa. A dispetto del parziale pesante, la partita è equilibrata, nonostante la leggera supremazia territoriale del Pescara, che continua a fare la sua gara. Nel momento migliore la Virtus riesce ad accorciare le distanze con King: l'italonigeriano arrivato a gennaio in prestito dalla Juventus, a tu per tu con Kastrati, non fallisce. Tra l'altro appena un minuto prima proprio King aveva ciccato l'occasione dell'1-3. Nella ripresa le squadre rientrano in campo con gli stessi undici, e il canovaccio della gara non cambia. Il Pescara tiene bene il campo e lascia poco spazio ai padroni di casa. I biancazzurri cercano anzi il colpo del ko, poiché la Virtus è viva e fino alla fine va a caccia del gol che potrebbe riaprire la gara. Gli ospiti sfiorano il poker con un paio di conclusioni a fil di palo alla mezzora del secondo tempo, e con legno centrato da Muller al 21'. Dall'altro lato rossoneri si affidano soprattutto alla buona lena di King, poi costretto a uscire per infortunio: lo spunto migliore del centravanti frentano è una serpentina che al 33' finisce di poco a lato, ma su di lui fa buona guardia prima Coda, il classe '85 ex Samp prestato alla Primavera, e poi Orlando.

La situazione. Risultati della 21ª giornata del girone C: Avellino-Lazio 0-3, Empoli-Crotone 1-2, Frosinone-Ascoli 2-2, Latina-Bari 0-2, Roma-Palermo 1-0, Ternana-Napoli 1-2, Virtus Lanciano-Pescara 1-3. Classifica: Roma 49, Palermo 43, Lazio 39, Frosinone 36, Empoli e Pescara 34, Ascoli 32, Crotone 31, Virtus Lanciano 27, Napoli 25, Bari 24, Ternana 23, Latina 16, Avellino 5.

Andrea Rapino

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