Il Pescara si regala Verre

Quattro milioni all’Udinese per il riscatto. Domani o martedì arriva Cristante
PESCARA. Per la gioia di Massimo Oddo e dei tifosi biancazzurri, Valerio Verre è passato al Pescara a titolo definitivo. L'autore del gol che di fatto a Trapani ha regalato la promozione in serie A al Delfino è stato riscattato dall'Udinese per quattro milioni di euro. Il club friulano aveva tempo fino a ieri per esercitare la contro-opzione, invece ha preferito incassare la somma indicata nell'accordo sottoscritto nell'estate 2015 lasciando il centrocampista al Pescara. Nelle scorse settimane la famiglia Pozzo aveva pensato di riscattare Verre e in seguito cederlo alla Fiorentina, dal momento che il giovane cresciuto nella Roma è un pupillo dell'ex diesse giallorosso (e del Teramo) Daniele Pradè che però nel frattempo ha lasciato la società viola. A quel punto, l'Udinese ha deciso di rinunciare definitivamente a Verre. Che ora potrebbe essere sì venduto dal Pescara (c’è il Napoli), ma comunque resterebbe un altro anno alla corte di Oddo in serie A.
Sempre con i friulani era stato aperto il discorso per Jakub Jankto, ma il 20enne ceco partirà in ritiro con Beppe Iachini per essere valutato. Con l’acquisto di Verre, il ritorno di Gaston Brugman dal Palermo e il prestito di Brian Cristante la costruzione della mediana biancazzurra è già a buon punto.
Il reparto potrebbe essere completato dallo sbarco in Abruzzo del milanista Josè Mauri oppure, ipotesi più verosimile, dal ritorno di Rolando Mandragora che accetterebbe senza esitazioni di continuare a lavorare con Oddo. Il 19enne napoletano partirà il 6 luglio per il ritiro di Vinovo con Massimiliano Allegri e in seguito verrà presa la decisione definitiva. Al contrario, sembra essere tramontata la trattativa per il centrocampista del Bologna Lorenzo Crisetig, un calciatore molto apprezzato dagli uomini-mercato biancazzurri.
Capitolo portiere. Il Pescara ha in pugno Albano Bizzarri che ha accettato il trasferimento in Abruzzo. Bisogna soltanto attendere che il portiere argentino risolva il suo rapporto con il Chievo. Nel momento in cui arriverà il placet dal Veneto, Bizzarri firmerà un contratto annuale con l’opzione di rinnovo per un’altra stagione. La decisione di puntare su un veterano (l’ex laziale ha 38 anni) è legata alla presenza di Vincenzo Fiorillo che ha la massima stima di Oddo. Il 26enne genovese, riscattato dalla Juventus per due milioni di euro, si giocherà il posto con un collega esperto e carismatico e avrà la possibilità di completare il suo processo di maturazione.
Le mosse per la difesa. La società continua la ricerca di un elemento affidabile da inserire nella retroguardia. Il primo nome resta quello di Arlind Ajeti: martedì ci sarà l’incontro decisivo con il padre che cura gli interessi del calciatore. Le buone prestazioni all’Europeo ha attirato l’interesse di altri club (Bologna in primis, ma anche Besiktas e Torino), pronti a soffiarlo al Delfino. Sullo sfondo c’è anche la Lazio con il diesse biancoceleste, l’albanese Igli Tare, che è un suo stimatore. L’alternativa ad Ajeti è il nazionale slovacco Norbert Gyomber. Il 24enne è di proprietà della Roma, ma al momento la pista è complicata. Il Pescara, infatti, ha incassato 200.000 euro che sono entrati nelle casse biancazzurre attraverso il controriscatto esercitato dal club di James Pallotta per riavere Daniele Verde. Contestualmente, avrebbe dovuto sottoscrivere l'opzione per rilevare il cartellino di Alessandro Crescenzi che però non è stata ratificata. Il motivo? Il terzino romano ha il contratto in scadenza nel 2017 e, prima di riprenderlo, il Pescara vorrebbe prolungarlo, ma al momento l’accordo sull’ingaggio è lontano. Ecco perché la dirigenza ha provato a strappare al Vicenza il laterale mancino Salvatore D’Elia, però la richiesta del presidente veneto Alfredo Pastorelli ha spaventato il Delfino. Serve, infatti, un milione per D’Elia, mentre il Pescara è disposto a pagarlo 300.000 euro. Qualche difficoltà si registra anche per ingaggiare Cristiano Biraghi che sarebbe disposto a tentare l’avventura in Abruzzo, ma l’Inter ha chiesto 4 milioni di euro per il cartellino. Se ne riparlerà nelle prossime settimane sperando che il sodalizio nerazzurro sia disposto a cederlo in prestito.
In partenza. In questi giorni si lavorerà anche sulle cessioni. Alexandru Mitrita e Marco Perrotta sono vicini all’Avellino, anche se su quest’ultimo c’è anche il Latina. Andrea Cocco dovrebbe accasarsi al Frosinone, mentre Gianluca Barba potrebbe restare al Piacenza (Cosenza è l’alternativa). Pasquale Di Sabatino di nuovo all’Ancona che ha chiesto anche Riccardo Barbuti. Sulla punta ci sono anche Lumezzane e Monopoli.
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