Il Pescara su Domizzi il nodo è economico

2 Dicembre 2015

Si tratta per il difensore dell’Udinese. E rispunta Salamon

PESCARA. «Stiamo parlando e ragionando, però vi dico che la destinazione Pescara è assai gradita al mio assistito». Poche parole, ma importanti. Chi parla è Danilo Caravello, procuratore romano titolare della Soccer Agency. L’assistito in questione è Maurizio Domizzi. Il difensore dell’Udinese è il profilo che intriga il club biancazzurro. Massimo Oddo vuole un difensore esperto, tecnico e prestante fisicamente. Domizzi risponde alla perfezione all’identikit tracciato dal tecnico. Il 35enne romano è in scadenza con l’Udinese e al momento il club friulano non ha intenzione di rinnovargli il contratto. «Pescara è una piazza importante», continua Caravello, «e Domizzi è un giocatore di livello». Tradotto: bisogna fare uno sforzo notevole per portarlo in riva all’Adriatico. Le condizioni sono ben precise per strappare il placet del difensore a gennaio. Contratto fino al 2017 ed opzione per la stagione successiva. Le cifre? Beh, il Delfino dovrà fare uno sforzo economico considerevole calcolando che Domizzi oggi guadagna circa 600mila euro l’anno. Con due anni di contratto, però, considerando anche i suoi 35 anni suonati, potrebbe abbassare le pretese. Il Pescara sta ragionando sull’offerta da proporgli magari inserendo un premio promozione per la stagione in corso e l’ingaggio raddoppiato in caso di A. Domizzi, dicono da Udine, ha preso in considerazione la pista Pescara e non è un caso, anche se la cosa è stata smentita, che il suo procuratore ha già incontrato Sebastiani e potrebbe rivederlo.

Spunta Salamon. Oddo, dunque, non vede l’ora di ricevere il “via libera” dalla società, che ha fatto anche altre valutazioni. Maietta, Suagher, Antei e Ariaudo quelli monitorati, ma gli uomini-mercato, a sorpresa, hanno sondato anche l’ex Bartosz Salamon. Il 24enne polacco, passato al Cagliari ad agosto dopo aver praticamente chiuso l’accordo per rimanere in Abruzzo anche per la stagione in corso, è un pallino del ds Pavone e piace a Oddo. L’ex Milan in Sardegna non sta trovando lo spazio adeguato e potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di un prestito. Il Pescara ci pensa, ma deve fare i conti anche con l’umore della piazza calcolando il “gran rifiuto” di Salamon la scorsa estate. Il Delfino, dunque, gioca su più tavoli, ma quello dell’Udinese è il più interessante.

Rebus Cocco. I biancazzurri al momento hanno solo l’urgenza di assicurarsi una pedina d’esperienza in difesa, ma potrebbero fare anche delle operazioni in uscita. Il caso più spinoso sarà quello relativo ad Andrea Cocco. L’attaccante, arrivato in estate per oltre 700mila euro, doveva essere il colpo di mercato, ma non si sta rivelando tale. Il 29enne non sta trovando molto spazio (appena 560’ giocati in 15 partite) e il suo rapporto col gol è sempre più difficile. Oddo gli ha dato fiducia e ne ripone ancora parecchia in lui, però sarà dura tenerlo in panchina visto che Lapadula e Caprari continuano a mandare in tilt le difese avversarie. Diverse squadre di B cercano una punta con le caratteristiche di Cocco e il Pescara potrebbe prendere in considerazione il prestito del bomber. Il suo agente, Mario Giuffredi, non ha ancora parlato con i dirigenti ma potrebbe farlo presto. La squadra che sta lo osservando interessata è il Vicenza. Già, proprio così. I veneti dopo aver incassato 700mila euro in estate sarebbero disposti a riprendere Cocco in prestito e Pasquale Marino farebbe i salti di gioia. Al giocatore la piazza vicentina è rimasta nel cuore e, nel caso in cui dovesse andare via, prenderebbe in considerazione in primis il ritorno in biancorosso. In Veneto stanno attraversando una fase di transizione a livello societario con l’ingresso di due nuovi soci e a gennaio potrebbero fare cassa con la cessione del bomber Filip Raicevic (6 gol) e rimpiazzarlo con Cocco.

Proposto Manconi. Se dovesse partire il numero 19 biancazzurro, il Delfino potrebbe prendere una pedina, non ingombrante, da inserire nel reparto offensivo. È stato proposto il 21enne del Novara Jacopo Manconi, ma è una pista poco praticabile.

La squadra. Lucas Torreira ha effettuato una radiografia e non ci sono lesioni alla caviglia, mentre oggi è atteso il responso della risonanza magnetica (sospetta elongazione del legamento). Il centrocampista Danilo Bulevardi, classe 1995, è stato convocato dalla B Italia per la sfida di oggi (ore 19) contro la rappresentativa della Serie B russa.

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