Il Pescara valuta Calcagni Sirene dalla B per Mesik

23 Agosto 2023

In mediana resiste il nome di Scarsella. Samp e Bari sul difensore slovacco

PESCARA . Una mezzala box to box in grado di fare la differenza e far compiere il salto di qualità al Pescara. Probabilmente un colpo dalle categorie superiori, che dia anche un contributo in zona gol. Tra venerdì e lunedì, prima che scatti il conto alla rovescia per la chiusura del mercato, la società biancazzurra affonderà il colpo. E proverà a tenere Luca Mora per non perdere un giocatore d’esperienza, capace di dare una mano in tutte le zone del centrocampo. Il Pescara ha urgenza di mettere in ordine nel reparto centrale di Zeman. Dalla lista di nomi visti e rivisti in questi giorni dal ds Delli Carri si cerca l’uomo giusto (e l’affare migliore), ma non è facile. Il ds Delli Carri cerca un profilo già rodato per la categoria e non un altro giovane. Probabilmente nessuno dei nomi circolati finora è quello giusto per il Pescara.
I profili. È ancora aperto uno spiraglio per l’esperto Fabio Scarsella, 34 anni, del Vicenza, anche se al momento non è il primo della lista. Tra i papabili, con caratteristiche giuste per Zeman, forse ci sono ancora speranze per Simone Franchini, 28 anni, del Padova (ma i veneti non hanno intenzione di cederlo) e Riccardo Calcagni, 29 anni, del Novara (ex Matelica e Viterbese). Intanto la società pensa ad una permanenza di Mora: non sarà facile convincere il 35enne emiliano a restare, ma in questi giorni si farà un ultimo tentativo. Altrimenti, con la sua partenza, i centrocampisti da prendere potrebbero anche diventare due.
Cuppone. L’Avellino fa marcia indietro su Cuppone. Dopo la prima richiesta fatta al Pescara circa venti giorni fa, il ds Perinetti ha chiuso il discorso, nonostante stimi molto l’attaccante pugliese. Troppo alta la valutazione del club biancazzurro per le idee di mercato attuali dei campani, adesso rivolti ad un nuovo obiettivo per l’attacco: Federico Dionisi, 37 anni, bomber dell’Ascoli (ex Celano). Probabile che Cuppone alla fine resti a Pescara, mentre è ancora da decifrare il futuro di Edoardo Vergani, blindato sulla carta da società e allenatore, ma nel mirino di un paio di club che potrebbero mettere sul tavolo una cifra importante e un contratto allettante per la punta ex Inter. Spal e Cittadella sulle sue tracce, ma per ora solo sondaggi.
Il Pescara al momento non intende privarsene, anche in vista dell’imminente firma di Spalluto con il Monopoli, nel girone C, in arrivo in Puglia in prestito dalla Fiorentina. In uscita sempre Kolaj e Belloni. Sull’italoalbanese non c’è solo il Cesena: piace anche al Rimini, che spera di riuscire a prenderlo nelle battute finali del mercato, risparmiando magari sul costo del cartellino. L’attaccante argentino spera di trovare una piazza di C che gli dia ancora una chance, altrimenti ci sarà il Notaresco, in serie D, pronto a dargli un posto da protagonista.
Novità su Mesik: il difensore è finito nel mirino di due club importanti di serie B, Sampdoria e Bari. Entrambi stanno valutando, ma al momento ritengono troppo alta la valutazione del cartellino fatta dal Pescara. Se ne riparlerà a fine mercato.
Oggi potrebbe essere finalmente il giorno di Riccardo Stivanello, il difensore centrale classe 2004 della Primavera del Bologna, che arriverà in prestito secco per una stagione.
Notiziario. La squadra ha ripreso ieri gli allenamenti. Zeman apre il conto alla rovescia verso il debutto in campionato del 2 settembre con la prima settimana tipo, che dovrebbe terminare sabato con il test in famiglia con la Primavera di Marco Stella. Verso il definitivo rientro in gruppo sia Vergani che Tommasini, assenti nel test contro il Notaresco. Da valutare Dagasso, uscito per un problema al collo a fine primo tempo.
Orlando D’Angelo
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