Il Pescara volta pagina Cambiare per rialzarsi

28 Ottobre 2023

Rientra Franchini, Cuppone verso la panchina, Aloi al posto di Tunjov

PESCARA. Dalle sconfitte s’impara. E a volte si cambia. Il Pescara, dopo il ko casalingo contro la Torres, e in vista del secondo match interno consecutivo prima di un altro trittico importante della stagione (Carrarese in trasferta, derby di Coppa con il Pineto e Rimini in casa), prova a pescare nella profondità della rosa per rialzare la testa e trovare le risorse per restare sulla scia della capolista.
La novità Franchini. Contro i marchigiani domani pomeriggio (18,30) la novità sarà il debutto di Simone Franchini nella formazione titolare. Il centrocampista modenese è fuori da quasi un mese e mezzo, dopo l’ottimo secondo tempo giocato in trasferta contro il Sestri Levante, secondo gettone di presenza agli ordini di Zeman. Dopo due stagioni giocate ad alta intensità, con Monterosi e Padova, 68 presenze totali di cui 40 da titolare, l’avventura di Franchini in prestito dai biancoscudati al Pescara non è iniziata nel migliore dei modi, con problemi muscolari che stanno condizionando il definitivo inserimento nella squadra. Colpa di una vecchia cicatrice di lesione che gli ha dato il tormento in queste settimane. Adesso, però, sembra essere tutto risolto e, dopo due panchine, per la mezzala cresciuta nel Sassuolo (dai Giovanissimi alla Primavera) potrebbe essere arrivato il momento di giocare dall’inizio, nel centrocampo pensato in estate dal ds Delli Carri e dal tecnico di Praga: Franchini-Squizzato-Tunjov. A Zeman serve la sua capacità di legare il gioco tra centrocampo e attacco, ma anche i suoi tempi di inserimento e la qualità per mandare in porta i compagni.
Il biancazzurro nel destino. La mezzala emiliana ha un po’ Pescara nel destino. Perché? Nella stagione della sua esplosione, con la Primavera del Sassuolo 2016-2017, dopo una serie di prestazioni di alto livello convince un certo Eusebio Di Francesco, allenatore della prima squadra, a portarlo nel gruppo della serie A. Aggregato alla mediana formata da Magnanelli, Sensi e Pellegrini, Franchini viene convocato contro Inter, Cagliari e Torino, per poi fare l’esordio contro il Rapid Vienna in Europa League. Nel frattempo, con i suoi coetanei vince il Torneo di Viareggio (con lui Raspadori, Scamacca e Adjapong). Dopo il primo assaggio di professionismo, il Sassuolo lo manda alla Ternana, in B, a farsi le ossa. Una parentesi poco fortunata in Umbria: zero presenze nella prima metà di campionato e il ritorno a Sassuolo a gennaio. Franchini è ripartito nell’estate del 2018 dalla C. Ben 32 presenze, spesso da subentrante, con la Reggina (un gol e tre assist) per ripartire. Cesena e Piacenza prima dello stop causa Covid. Ravenna per la nuova ripartenza: vicino casa vive la sua migliore stagione da professionista, giocando da titolare e mettendo a referto due reti cinque assist. Il Padova lo acquista a titolo definitivo per costruire con lui la risalita in B, ma in chiusura di mercato lo gira al Monterosi. Da qui ancora a Padova, con tante partite da aggiungere al curriculum, ma senza compiere il salto di qualità. Per quello, ha puntato tutto su Zeman e sul Pescara.
Le scelte di Zeman. Ieri doppia seduta, oggi rifinitura. Zeman contro la Recanatese potrebbe ruotare qualche uomo nella formazione iniziale. Franchini a centrocampo, ma anche Tommasini al centro dell’attacco, con la prima gara in panchina per Cuppone. Ballottaggi Floriani-Mussolini-Pierno e Milani-Moruzzi. Mesik e Brosco sono entrambi diffidati, uno dei due potrebbe rifiatare contro la Recanatese. Pellacani e Di Pasquale scalpitano. A centrocampo da valutare Tunjov, parso stanco contro la Torres: al suo posto potrebbe anche spuntarla Aloi, con riposo per De Marco. Cangiano-Accornero solito ballottaggio a sinistra del tridente. Merola titolare dopo il secondo gol stagionale, mentre Cuppone-Tommasini resta la corsa per la maglia di punta centrale, Vergani spera di convincere il tecnico nella seduta di oggi ma per lui una chance potrebbe arrivare in Coppa Italia contro il Pineto tra dieci giorni.
Biglietti. Sono in vendita i biglietti per Pescara-Recanatese in programma domani pomeriggio allo stadio Adriatico. È possibile acquistare i tagliandi sul circuito Vivaticket e in tutti i rivenditori, oltre che allo store ufficiale di via Carducci e alla Voce dei Pescaresi. Biglietti in vendita anche al botteghino dello stadio solo il giorno della gara. Prezzi: curve 10 euro, tribuna Adriatica centrale 19 euro, tribuna Adriatica nord e sud 15 euro, tribuna Majella inferiore e superiore 25 euro.
Orlando D’Angelo
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