Il Pescara vuole accelerare per il trequartista Duda

12 Luglio 2016

Stretta per lo slovacco del Legia. Piacciono Rosina del Catania e Situm (ex Spezia) Spunta Regini (Sampdoria). In arrivo Macheda, Fornasier prolunga fino al 2020

PESCARA. Passione slovacca. Il Pescara ci crede e spinge per assicurarsi il difensore Norbert Gyomber e il trequartista Ondrej Duda, entrambi slovacchi. Il primo è della Roma, mentre Duda è di proprietà del Legia Varsavia. Ieri pomeriggio ci sono stati altri colloqui tra il club biancazzurro e l'agente Martin Petras, il quale lavora per Juraj Venglos, che gestisce i due obiettivi di mercato. Le parti si sono lasciate fissando un appuntamento tra domani e giovedì, probabilmente a Milano, per parlare della posizione dei due calciatori. Per Gyomber, al momento, la trattativa è complessa perché la Roma non vuole farlo partire subito, l'ingaggio del difensore è elevato e ci sono anche altri club in pressing, specie stranieri.

Per Duda, invece, la situazione potrebbe essere più fluida. Il Legia Varsavia chiede 3-4 milioni per il cartellino, il Pescara offre meno o un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato alle presenze. La trattativa nelle prossime 48 ore entrerà nel vivo. Il ds Leone, però, si sta guardando intorno, qualora non riuscisse a chiudere l'operazione Duda. Gli ultimi due nomi finiti nella lista, dopo quelli di Marilungo e Piccolo, sono Mario Situm della Dinamo Zagabria, l'anno scorso in prestito allo Spezia, e Alessandro Rosina del Catania. Questi gli ultimi due profili che intrigano gli uomini mercato biancazzurri. Il primo, classe 1992, ha disputato un buon campionato a La Spezia, mentre Rosina si è rilanciato a Bari. Sul primo ci si può lavorare, chiedendo un prestito alla Dinamo Zagabria, Rosina, invece, ha già una trattativa avviata con la Salernitana. «Verre resterà a Pescara», ha detto ieri il ds Luca Leone. Il centrocampista riscattato dall'Udinese è finito nel mirino della Sampdoria. Marco Giampaolo, tecnico giuliese dei blucerchiati, vorrebbe Verre a Genova, ma il Pescara non vuole farlo partire. Anzi, il Delfino vorrebbe mettere in piedi la trattativa per cederlo subito, ma tenerlo in prestito per una stagione. Ai liguri questa soluzione non interessa, perché vorrebbero la mezzala già in questa sessione di mercato. Il club di Ferrero potrebbe offrire delle contropartite tecniche, come Eramo, Rocca o Martinelli, oltre a un ricco conguaglio. Al Pescara non entusiasmano i nomi proposti, ma potrebbe prendere in considerazione il difensore Vasco Regini, classe 1990, rientrato in Liguria dopo una stagione in prestito al Napoli. Regini è una vecchia conoscenza dell'altro direttore sportivo Peppino Pavone, che lo ha lanciato 5 anni nel Foggia di Zeman, in cui militavano anche Insigne e Sau. Regini sembra non rientrare nei piani di Giampaolo e potrebbe essere una buona idea per il pacchetto arretrato. A breve si chiuderà per l'ingaggio dell'attaccante Federico Macheda, classe 1991, del Cardiff. L'intesa è stata trovata, ma prima bisogna sistemare Andrea Cocco, richiesto dal Frosinone. Non solo i ciociari, però, si sono fiondati sull'attaccante. Nelle ultime ore anche Pisa e Spal si sono attivate per assicurarsi il re dei bomber della serie B 2014-15. Infine, Michele Fornasier ha prolungato fino al 2020, mentre il giovane Ferdinando Del Sole ha firmato un contratto di 5 anni con il Delfino.

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