Il Pescara è già sotto l’effetto di Baldini

9 Settembre 2024

La vittoria a Rimini porta la firma dell’allenatore toscano, fa rivedere il Delfino in testa alla classifica e riaccende i sogni

PESCARA. Effetto Baldini sul Pescara: il tecnico toscano è il vero artefice del successo di Rimini. Per tanti motivi, il più importante perché ha saputo trasformare una serata che non era nata nel migliore dei modi in una festa a tinte biancazzurre.
Dall’infortunio di Vergani al pessimo approccio, per finire con l’altro infortunio, quello di Alessandro Plizzari. Una serata che non faceva immaginare nulla di buono. Ma ci ha pensato l’allenatore a trovare le contromisure per poter portare a casa tre punti importantissimi.
BALDINI E LE SOSTITUZIONI.
Pronti via e il Rimini ha fatto male al Pescara, vuoi con Malagrida a destra vuoi con la pressione dei centrocampisti pronti ad aggredire il Pescara e a rubare palla. Baldini si è arrabbiato una volta, poi ha alzato la voce e alla fine dopo soli 25’ ha usato le maniere forti sostituendo Tunjov e Squizzato con Lonardi e Valzania.
Il Rimini ha smesso di far paura, ma è stato nel secondo tempo che il Pescara ha cambiato marcia. E lo ha fatto con forze fresche: Ferraris e Meazzi che hanno dato l’accelerata vincente aiutati da due tocchi di Gianmarco Cangiano. Nel complesso Pescara cinico che ha saputo soffrire e cambiato in corso d’opera dal savoir faire del suo allenatore.
BALDINI E IL SOGNO. Ma la serata per i tifosi biancazzurri andata avanti anche nel dopo partita. Perché Silvio Baldini ha acceso una fiamma nel cuore con le sue frasi dette e ripetute con convinzione. «Io sono qui perché sogno di vedere il Pescara in serie B e in serie A».
Una frase che ha fatto breccia in una piazza che sta ritrovando il feeling con la squadra. Da fattore determinante nel match a uomo dei sogni della tifoseria biancazzurra dopo tanti, troppi anni anni di anonimato: Silvio Baldini è sempre più il vero leader del progetto biancazzurro.
PESCARA E I SUOI TIFOSI. Curva biancazzurra fantastica a Rimini. L’ingresso sugli spalti è coinciso con il fischio d’inizio e per tutti i 90’ non mai fatto mancato il suo apporto. Sostanzialmente a Rimini si giocava all’Adriatico Cornacchia con l’evidente predominanza di tifoseria del Pescara. E con il trend positivo intrapreso dalla squadra nelle prossime settimane è lecito attendersi anche in casa numeri da Pescara.
IL FATTORE LUNEDI’. Doppio turno casalingo ora per il Pescara (Pianese e Perugia), poi infrasettimanale a Chiavari e ancora di lunedì in casa con il Carpi. Dunque Brosco e compagni per tre volte consecutive saranno impegnati nel classico monday night con il piccolo vantaggio di poter conoscere il risultato delle avversarie.
IL DEBUTTO DEI NUOVI. A Rimini è stata anche la serata dei nuovi arrivati. Tonin dall’inizio, Valzania e Saio a gara in corsa. Ferraris e Lonardi erano già stati chiamati in causa nelle partite precedenti e il bilancio è stato tutto sommato positivo. Tonin: scelto al posto di Vergani infortunato: l’ex Foggia ha fatto una partita di sacrificio dando una mano alla squadra e pressando sempre gli avversari. Un solo pallone buono in area nella ripresa calciato a lato in corsa.
Valzania anche meglio del previsto il debutto dell’ex Cremonese: corsa, interdizione e sostanza, con lui e Lonardi, Langella e Megelaitis hanno tirato i remi in barca. E la sensazione è che debba crescere. Saio sostanzialmente inoperoso, ma attento e sicuro sui palloni che viaggiavano dalle sue parti.
L’INFERMERIA. Buone notizie per Baldini. Vergani, Pierozzi e Merola domani alla ripresa degli allenamenti rientrano in gruppo. Il lavoro per loro può essere graduale, ma la sensazione è che il peggio sia alle spalle. Nulla di grave anche per Alessandro Plizzari: dev’essere valutato oggi il dolore al gomito, ma le parole del ds Pasquale Foggia hanno rassicurato.
IL PESCARA E LA CLASSIFICA. Con il rinvio della gara tra Virtus Entella e Ascoli a causa dell’allerta meteo, il Pescara è primo in classifica dopo tre giornate con il Gubbio. Conta poco all'inizio e con alcune squadre che devono recuperare una partita, ma se il buongiorno si vede dal mattino… E soprattutto è importante vedere il Pescara lassù in classifica dopo le delusioni del recente passato.
LUNEDÌ LA PIANESE. Tra una settimana all'Adriatico-Cornacchia arriverà la Pianese che ieri ha mandato ko (2-0) il Campobasso e che ha saputo spaventare Ascoli e Perugia. Guai a sottovalutare la neopromossa.
Enrico Giancarli