Il Pineto blinda Minnozzi Avezzano, ecco Albanese
L’Aquila si tiene stretto il baby Cianfrini e si assicura il centrocampista Carbonelli Nerostellati esclusi dall’Eccellenza. Pincione è il nuovo patron del Lanciano
In serie D la notizia del giorno arriva dal Pineto, che blinda il suo capocannoniere Matteo Minnozzi, accordandosi con lui anche per la prossima stagione. Un bel colpo per il club di Silvio Brocco, che riesce dunque a trattenere il suo attaccante più prolifico, autore di ben 15 reti, tra gennaio e giugno scorsi. La stagione ripartirà con i test medici, previsti tra i 3 e 4 agosto, mentre il ritiro, che sarà svolto in sede, prenderà il via lunedì 9 agosto. In attesa di sciogliere i nodi relativi al nuovo dg, la Vastese sta valutando la sede del proprio ritiro estivo. Tre le località in ballo: quella dell'anno scorso, ovvero Rivisondoli, Colledimezzo, che ha ospitato i biancorossi nel biennio precedente, oppure una località, ancora da definire, nel vicino Molise.
In Eccellenza, invece, prosegue la campagna di rafforzamento dell'Avezzano, che ha in pratica definito anche l'ingaggio del 22enne ex difensore centrale della Delfino Flacco Porto Stefano Albanese. Due invece le operazioni ratificate dall'Aquila: la conferma del 19enne difensore Filippo Cianfrini ed il tesseramento del 21enne centrocampista dell'Avellino Tommaso Carbonelli, quest'anno in prestito al SN Notaresco.
Un altro club che, per stessa ammissione dei suoi dirigenti, sembra aspirare ad un torneo di vertice è il Casalbordino. Che nelle ultime ore si è assicurato il 19enne esterno d'attacco Alessandro Zinni, ex Vastese e Virtus Cupello, nelle cui fila, oltre ad esordire a soli 16 anni, risulta ad oggi il più giovane calciatore ad aver realizzato una doppietta in campionato, siglata nel novembre del 2018 contro il Capistrello.
Passando invece alle dolenti note, ieri il comitato regionale abruzzese, in esecuzione a quanto disposto dal Codice disciplinare della Fifa e dalla stessa Figc, ha deliberato l'esclusione dall'Eccellenza dei Nerostellati. Che dovrebbero dunque ripartire dalla Promozione, a patto di sanare le proprie pendenze nei confronti del comitato stesso, per le quali avrà tempo fino a venerdì, data di scadenza delle iscrizioni. L'altra vicenda da dirimere era quella relativa alla proprietà del Lanciano. Che in virtù di un'apposita delibera da parte della Corte Sportiva di Appello a livello Territoriale, ha visto accolto il ricorso cautelare di Alessandro e Max Pincione, concedendo loro l'accesso al portale della Lnd mediante l'invio di una password provvisoria. Agli italo-americani, in pratica, viene riconosciuta la proprietà del club, a scapito della presidentessa Cristina Chiaretti. Chiudendo di fatto un lungo contenzioso tra le parti, alla base dell'attuale situazione di stallo.
Stefano De Cristofaro
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