Il Pineto castiga subito il Campobasso

5 Settembre 2016

Esordio convincente dell’undici di Ammazzalorso contro una delle big del girone F

PINETO. Inizia come meglio non poteva l’avventura del Pineto che, ritrova la serie D dopo 18 anni, battendo con un convincente 2-0 il Campobasso davanti a un gremito “Mariani-Pavone”.

Ammazzalorso, dovendo rinunciare agli infortunati Assogna, Colleluori e Marfia, schiera un 4-4-2 con sole due novità sugli esterni rispetto alla formazione utilizzata in coppa, inserendo Emili sulla sinistra e il neo-arrivato Proietti dal primo minuto sulla destra. In avanti la coppia d’attacco è Cacciatore-Antenucci.

Novelli risponde con un più offensivo 4-3-3 con Improta in luogo dell’infortunato Petrella, a fare da vertice avanzato del tridente completato da Soudant e Mulatero.

Il giovane Campobasso parte bene con Soudant che, in avvio, imbecca Improta, ma la sfera termina fuori. Al 12’ è sempre Soudant a tentare di controbalzo senza fortuna. Al quarto d’ora la risposta del Pineto con Francesco Esposito che, imbeccato da Cacciatore, scalda i guanti a Cotticelli.

Brividi per il Campobasso che, al 18’, deve cedere al maggior attivismo del Pineto: corner di Cacciatore per Proietti, bravo a prolungare sul secondo palo per capitan Stacchiotti che, in diagonale, insacca all’angolino opposto, per l’1-0. Il Pineto potrebbe anche raddoppiare al 28’, ma Antenucci, da posizione defilata, spedisce fuori un gol già fatto, per poi disperarsi.

Il Campobasso non riesce a mettere pressione a Mazzocchetti, imbrigliato dalla manovra del Pineto che, nella ripresa, legittima il vantaggio. Al 12’ un Cacciatore in grande spolvero calcia a botta sicura, con Francesco D’Angelo che s’immola e salva sulla linea. È il preludio al raddoppio che arriva al 17’, quando uno Stacchiotti in versione goleador ribadisce in rete la corta respinta di Cotticelli su Antenucci: 2-0 e doppietta personale per il difensore centrale con il vizio del gol. E il gol lo meriterebbe anche Cacciatore per quanto fatto vedere in campo, ma la sua conclusione al 28’ è tanto bella quanto sfortunata. Ci si aspettava qualcosa in più da questo Campobasso, che non riesce mai a rendersi veramente pericoloso, ed emblema della giornata storta dei rossoblù è la punizione senza pretese calciata da Soudant al 42’.

Termina così con un netto 2-0 che regala ancor più entusiasmo a tutto l’ambiente biancazzurro in attesa della trasferta di domenica prossima in quel di Pesaro.

Roberta Di Sante

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