Il Pineto ci prova ma viene rimontato

17 Ottobre 2016

Al debutto di Amaolo biancazzurri raggiunti in 11 contro 9

CASTELFIDARDO. Partita rocambolesca al “Mancini”. Il Pineto parte piano ma trova l’eurogol di Esposito e va anche in vantaggio con Antenucci. Maisto rovina la festa, ma è un buon punto in terra marchigiana. Partenza sprint del Castelfidardo che nei primi 5’ tira in porta tre volte. La prima occasione capita al 3’ a Soragna, conclusione alta. Poco dopo botta di Kameni al volo da fuori area, palla ancora sopra la traversa. Il gol è nell’aria e arriva al quinto giro di lancette: sugli sviluppi di un calcio d’angolo sulla sinistra, Lodi mette in mezzo, Soragna vola in aria e insacca di testa dopo aver colpito il palo. Il Castelfidardo continua a spingere e al 23’ Gregorini crossa dalla destra, Soragna fa buona sponda di testa per Alessandrelli che da due passi stoppa e tira, ma è bravissimo Parente a dire di no. Sugli sviluppi, contropiede del Pineto che arriva alla conclusione con Antenucci, ma De Gennaro è attento e manda in angolo. Alla mezz’ora il Pineto inizia a prendere coraggio, forte anche dell’uscita dal campo di Lodi, giocatore chiave dei marchigiani. Al 38’ punizione pennellata da Cacciatore che pesca tutto solo in area Esposito, pallonetto sul secondo palo del numero 8 che fa secco De Gennaro: 1-1 da applausi.

Il secondo tempo parte a ritmo più basso. Botta dal limite di Maisto forte ma alta sopra la traversa. Al 12’ possibile svolta. Bordi sgomita in area, per l’arbitro non ci sono dubbi: cartellino rosso al difensore e penalty per il Pineto. Dal dischetto va Antenucci, tiro parato da De Gennaro ma sulla ribattuta l’attaccante insacca per l’1-2, mentre viene allontanato il trainer biancoverde De Angelis. Gran cuore Pineto, ma si fa appena in tempo a rimettere la palla al centro che Massi lancia Maisto: pregevole pallonetto che sorvola Parente per il 2-2. A metà frazione colpo di testa pericoloso di Antenucci neutralizzato dal portiere di casa, mentre alla mezz’ora Stacchiotti da due passi manda fuori di pochissimo. Poi altro episodio chiave: il modesto Zucchetti decide di mandare sotto la doccia anche Massi per un fallo a centrocampo. Marchigiani in 9 e Amaolo passa alla trazione anteriore togliendo Giammarino e mettendo in campo Ragatzu. A 4’ dal termine Antenucci s’inventa un gol di tacco da antologia, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nel finale c’è anche il tempo per l’allontanamento del viceallenatore biancoverde Polci. Il neo-tecnico Daniele Amaolo in sala stampa: «È stata una partita stranissima. La doppia superiorità numerica è arrivata sul finale, quindi è stato difficile sfruttarla a dovere. La prestazione è stata con alti e bassi, il pareggio è comunque giusto, al di là delle decisioni arbitrali tra espulsioni e nostro gol annullato. Ripartiamo da questo punto in trasferta dopo il momento difficile, c’è da lavorare».

Matteo Magnarelli