Il Pineto domenica all’esame Arezzo per blindare la salvezza

13 Marzo 2024

PINETO. A sette partite dal termine del campionato, il Pineto è chiamato ad affrontare quattro gare interne e tre trasferte. Un calendario non proibitivo quello dei biancazzurri, che vede nel macht...

PINETO. A sette partite dal termine del campionato, il Pineto è chiamato ad affrontare quattro gare interne e tre trasferte. Un calendario non proibitivo quello dei biancazzurri, che vede nel macht del "Curi" contro il Perugia e nelle due gare interne con Juventus U23 e Torres, gli scogli più difficili da superare. Nel mezzo Recanatese, Sestri Levante e Spal i prossimi avversari di Volpicelli e compagni che, però, prima dovranno vedersela contro l'Arezzo. La squadra di Beni vuole ritrovare una vittoria che manca ormai da un mese e lo scontro diretto con i toscani, che si giocherà domenica, alle 14, al "Mariani-Pavone", rappresenterebbe una ghiotta occasione per blindare la salvezza e superare in classifica gli amaranto, reduci dalla vittoria ottenuta contro la Vis Pesaro, la terza nelle ultime cinque partite. Dopo la seduta di scarico di lunedì e la giornata di riposo concessa da Beni alla squadra ieri, oggi i biancazzurri tornano in campo per iniziare la marcia di avvicinamento alla super-sfida di domenica. Il tecnico sta recuperando tutti gli infortunati che, ad eccezione del lungodegente Schirone, saranno a disposizione, pur non avendo tutti i 90 minuti nelle gambe. Chi era già subentrato a Fermo è Marafini, che si gioca un posto da titolare sulla sinistra con Borsoi. Da valutare, invece, sono le condizioni di Teraschi, uscito con un piccolo problema fisico dal “Recchioni” di Fermo. Potendo contare su una rosa di 26 calciatori, ora Beni ha maggiori possibilità di scelta e diversi potrebbero essere i ballottaggi. In difesa De Santis, Ingrosso e Villa sdue posti da centrale. In mediana stesso discorso con Manu che insidia Sannipoli e Germinario. In avanti i due esterni del tridente dovrebbero essere Volpicelli e Njambè, con Gamabale e Chakir a giocarsi la maglia di centravanti.
Roberta Di Sante