Il Pineto modella la rosa per Cudini

10 Giugno 2024

Nel mirino del ds Di Giuseppe c’è anche l’esterno destro dell’Aquila Giuliodori 

PINETO. Manca solo l’ufficialità, ma ormai è cosa nota che Mirko Cudini sarà l’allenatore dei biancazzurri per la prossima stagione: nei giorni scorsi il tecnico marchigiano è arrivato in città per incontrare il presidente Silvio Brocco e il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe e iniziare a programmare il secondo anno tra i professionisti. All’ordine del giorno vari argomenti: uno dei primi è quello inerente lo staff tecnico che accompagnerà Cudini. Tra collaboratori storici, nuovi innesti e professionisti già in forza al Pineto, il mister sta creando la “sua squadra”. Dovrebbero seguirlo i suoi storici collaboratori, il secondo Antognozzi e il preparatore dei portieri, abruzzese doc, Cicioni, che erano con lui anche lo scorso anno nell’esperienza di Foggia. Quasi certamente lo staff si arricchirà anche della nuova figura del match analyst. Per quel che riguarda l’inizio della preparazione, l’orientamento è quello di partire nella seconda quindicina di luglio: una prima parte sarà effettuata in Abruzzo con visite mediche e test per poi andare in altura (probabilmente in Umbria) e quindi tornare a Pineto, presumibilmente per la Coppa Italia.
Il Pineto ha il vantaggio di partire già con una buona ossatura di calciatori di proprietà: sono solo 5, infatti, i prestiti che al 30 giugno dovrebbero tornare ai rispettivi club o salutare per fine prestito (Sannipoli, Manu, Evangelisti, Traini e Teraschi). Il direttore Di Giuseppe dovrà, quindi, solo puntellare la squadra su misura per mister Cudini con innesti ad hoc per il suo gioco. Quello che è emerso nella prima riunione sono le caratteristiche di cui il tecnico ha bisogno per interpretare al meglio il suo 4-3-3. In queste ore, per la difesa si fa il nome del terzino (classe 2004) Gianfranco Giuliodori, autore di una grande stagione con L'Aquila in serie D (di proprietà della Folgore Delfino Curi Pescara). Anche il pacchetto avanzato potrebbe subire variazioni per conformarlo allo schieramento con le tre punte. Volpicelli ha espresso il meglio del proprio potenziale quando è stato lasciato libero di svariare, così come Njambè e Chakir sono stati più determinanti quando schierati nella combinazione a due. E così, probabilmente, almeno uno dei due attaccanti, potrebbe essere destinato a salutare Pineto.
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA.