Il Pineto non molla e ritrova la rete del bomber Njambè

11 Dicembre 2023

I biancazzurri di Amaolo in serie positiva da sei partite Il camerunese è tornato al gol dopo un lungo digiuno

PINETO . Ennesimo pareggio al fotofinish per il Pineto che, ad Alessandria contro la Juventus Under 23, fissa il risultato sul 2-2 al 97', grazie ad un calcio di rigore trasformato dal solito Volpicelli, all'ottavo centro stagionale.
Zona play off. Per i biancazzurri si tratta dell'ottavo pareggio ottenuto dall'inizio del campionato e del sesto risultato utile consecutivo. Uno score che proietta gli adriatici stabilmente in zona play off, al sesto posto in classifica a braccetto con il Pontedera. La sfida contro la Juventus Under 23, rinforzata dagli innesti prelevati dalla prima squadra, ha evidenziato luci e ombre della compagine guidata da Amaolo. Complessivamente i biancazzurri hanno mostrato una leggera flessione sul piano della prestazione: il primo tempo restituisce, infatti, una squadra piuttosto lenta, incapace di rendersi veramente pericolosa, se non con le invenzioni di un Volpicelli che riesce sempre a stupire. Oltre a qualche errore di troppo in fase di gestione, che non ha soddisfatto il tecnico biancazzurro. «Per l'ennesima volta abbiamo recuperato nei minuti finali, ma potevamo gestire meglio la fase conclusiva del match. Non si può prendere una ripartenza al 92', con un calcio di rigore», ha dichiarato Amaolo. «Fortunatamente abbiamo riacciuffato il pareggio, altrimenti avremmo sprecato un risultato positivo che dà ancora continuità al nostro percorso. Sappiamo che dobbiamo lottare su ogni pallone per cercare di portare a casa dei risultati. Lo stiamo facendo e dobbiamo continuare su questa strada, anche se ci manca un pizzico di lucidità nella lettura di alcune situazioni importanti nell'arco della gara».
L’arma in più. Ma ci sono anche le note positive che giungono dal miglioramento costante delle condizioni di Ingrosso, capace di procurarsi il calcio di rigore del definitivo 2-2. E il ritorno al gol di Njambè, al primo centro in campionato dopo un lungo digiuno. Il camerunense aveva già fatto tre assist dall'inizio del torneo, ma non era ancora riuscito a sbloccarsi. Anche contro la Juve, inoltre, il suo ingresso in campo nella ripresa ha portato maggiore vivacità ad una manovra parsa piuttosto compassata. Oltre alla conferma di un Volpicelli giocatore totale, fondamentale per questa squadra non solo quando segna. «L'ingresso in campo di Njambè e lo spostamento di Volpicelli sulla sinistra», continua Amaolo, «ha fatto si che il Pineto fosse più incisivo, riuscendo a portare maggiore presenza dentro l'area di rigore e, quindi, avere uno sviluppo offensivo più efficace».
Verso l’anticipo. Dopo una domenica di riposo, oggi pomeriggio i biancazzurri riprendono gli allenamenti per preparare l'anticipo casalingo di sabato sera, alle 20.45, contro una Spal in difficoltà. Obiettivo dei biancazzurri è quello di mettere più fieno in cascina possibile, prima della sosta: «Prima della gara contro il Sestri Levante», osserva Amaolo, «ho detto ai ragazzi che il risultato di quella gara poteva indirizzare il campionato verso un obiettivo diverso. Ora però quell'obiettivo bisogna mantenerlo e sudarselo strada facendo. Mancano due partite alla fine del girone di andata e dobbiamo ottenere il massimo. Spal e Torres sono due squadre di cartello e noi dobbiamo stare sul pezzo prima di staccare la spina per la sosta».
Il mercato. È ormai cosa fatta il passaggio del difensore Nicolas Di Filippo dal Pineto all'Aquila. Dopo la rescissione consensuale del contratto con i biancazzurri, uno dei protagonisti della promozione in C è pronto a seguire le orme del ds Moreno Sacchetti ed accasarsi in rossoblù. Determinante la mediazione dell'ex direttore pintese per bruciare la concorrenza di Avezzano e Riccione.
Roberta Di Sante