Il Pineto ora pensa anche a Menichini

20 Maggio 2024

L’esperto allenatore della Turris interessa ai biancazzurri. Volpicelli resta

PINETO. Quella che si sta per aprire potrebbe essere la settimana decisiva, in casa Pineto, per conoscere chi siederà sulla panchina biancazzurra la prossima stagione. I nomi caldi al momento sarebbero quelli di Mirko Cudini e Leonardo Menichini, che vanno ad aggiungersi a quelli di Alessandro Bruno e Andrea Mosconi, con quest'ultimo che avrebbe il beneplacito del presidente Silvio Brocco. L'ex Notaresco Mirko Cudini, accostato in queste ore anche al Pescara, nell'ultima stagione ha portato a casa un undicesimo posto con il Foggia. Il suo gioco propositivo, che predilige il 3-4-3, piace in riva all'Adriatico e il Pineto potrebbe scegliere di puntare su un profilo giovane, ma già con qualche esperienza in C, come il suo. L'altro nome nuovo che si sta facendo strada nelle ultime ore è quello dell'esperto tecnico della Turris, Leonardo Menichini. Per lui parla il curriculum: ha lavorato in grandi piazze come Crotone, Reggio Emilia e Cagliari, prima di centrare la salvezza con i campani. Sul tavolo resta anche l'ipotesi di una riconferma dell'attuale tecnico Roberto Beni, che tuttavia si sta facendo meno probabile. In attesa di conoscere il nome dell'allenatore che siederà sulla panchina adriatica, il Pineto sa di poter contare su una buona base di calciatori da cui ripartire e proverà a blindare i suoi gioielli. Uno su tutti: quell'Emilio Volpicelli, capace di trascinare la squadra coi suoi 12 gol in stagione. «Ho vissuto quest'annata con grande tranquillità», dichiara l'attaccante. «Siamo riusciti a salvarci in maniera serena, superando i momenti no tutti insieme e remando sempre verso lo stesso obbiettivo. Il percorso di crescita della squadra è stato notevole: siamo una realtà molto giovane e i giocatori più esperti hanno cercato di dare consigli ai ragazzi». In chiave futura l'attaccante, che con il Pineto ha un altro anno di contratto, dichiara: «Il Pineto ha già una buona base per ripartire. Da un punto di vista personale, posso continuare a dare tutto me stesso e mettermi a disposizione per aiutare i giovani a crescere, perché loro sono il futuro della società. Poi, se mi dovessi ripetere come ho fatto quest’anno, sarei contento». Infine, sul campionato, Volpicelli dice: «Il livello della serie C è sempre alto: sarà un torneo difficile e bello allo stesso tempo, perché ci saranno piazze importanti. Noi ci faremo trovare pronti e daremo qualcosa in più rispetto allo scorso anno».
Roberta Di Sante