Il Pineto punta l’Ancona, Pellegrino: «Non temiamo nessuno»

PINETO . Continua la marcia di avvicinamento del Pineto al terzo incontro stagionale, ovvero la trasferta allo stadio "Del Conero" contro l'Ancona di venerdì sera, alle 20.45. Una squadra, quella...
PINETO . Continua la marcia di avvicinamento del Pineto al terzo incontro stagionale, ovvero la trasferta allo stadio "Del Conero" contro l'Ancona di venerdì sera, alle 20.45. Una squadra, quella dorica, che ha rimediato sabato scorso la prima sconfitta ad opera del Gubbio e che, contro il Pineto, vorrà riscattarsi. In casa biancazzurra regna cauto ottimismo, dopo i due pareggi ottenuti nelle prime due giornate, e si predica concentrazione. «Qui a Pineto mi sto trovando bene, c’ è l'ambiente ideale per poter lavorare», afferma il centrocampista Alessandro Pellegrino, classe 2005, autore del primo gol biancazzurro tra i professionisti nella gara di Gubbio. «Siamo una squadra giovane ma unita e questo rappresenta un gran punto di forza per noi. Probabilmente manchiamo ancora di quella esperienza che solo il tempo ci permetterà di acquisire, ma sono convinto che partita dopo partita, arriverà da sola». Giovane di prospettiva, Pellegrino si è fatto notare non solo per il gol, ma anche per duttilità e intelligenza tattica. «Nasco trequartista, ma posso giocare anche come mezzala. Il primo gol in serie C è stato bellissimo. Questo campionato», aggiunge, «lo vedo molto bene, perché siamo partiti con il piede giusto e, a società e tifosi, dico che daremo il cento per cento in ogni partita per rimanere in questa categoria». Infine, sugli avversari, Pellegrino ammette: «Sono tutti forti e, appena abbassi un po' il livello di concentrazione, ti possono fare male. Questo è un campionato molto tosto e, partendo dal presupposto che tutte le partite sono difficili, ci sono realtà importanti come Pescara, Perugia e Spal che probabilmente saranno ancor più ostiche da affrontare. Noi dobbiamo scendere in campo concentrati in ogni partita, lavorare bene in settimana e sono sicuro», conclude Pellegrino, «che porteremo a casa grandi risultati».
Roberta Di Sante

