Il Pineto spreca e cade a Campobasso Minnozzi non basta, ko dopo 7 gare

CAMPOBASSO. Un buon Pineto esce sconfitto di misura da Campobasso (2-1), anche con un po’ di rimpianti. Sotto di due reti prima della mezz’ora, l’undici allenato dal tecnico Marco Pomante non si è...
CAMPOBASSO. Un buon Pineto esce sconfitto di misura da Campobasso (2-1), anche con un po’ di rimpianti. Sotto di due reti prima della mezz’ora, l’undici allenato dal tecnico Marco Pomante non si è dato per vinto e, dopo aver accorciato le distanze prima dell’intervallo, ha tenuto in scacco per tutto il secondo tempo la capolista facendola tremare in un paio di occasioni.
La formazione iniziale dei pinetesi vede molti avvicendamenti rispetto a mercoledì scorso. Ma il turnover è un dovere, per una squadra dalla panchina lunga ed attesa anche in questa settimana da un recupero infrasettimanale contro il Notaresco. La partita si mette in salita per i ragazzi di Pomante già al 10’ quando Cogliati va via in velocità a Pepe, entra in area e la tocca al centro dove Vitali deve solo appoggiare in rete. I biancazzurri non si scompongono e potrebbero pareggiare sei minuti più tardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma mentre Francesco Esposito, strattonato da Tenkorang, finisce a terra, Romano sulla linea di porta manca del tutto il facile tocco in gol.
La prima frazione di gioco è davvero godibile: le due squadre non si risparmiano e danno mostra tanto di manovre ariose quanto di continuo pressing sui portatori di palla. Al 27’, il Pineto subisce anche il secondo gol: Ladu la riceve in area e la mette nell’angolino. Partita chiusa? Assolutamente no, col Pineto che nella stessa azione ha due volte la palla per pareggiare, ma né Mastrippolito né Minnozzi trovano la coordinazione giusta per indirizzarla a rete. Dopo aver tremato su una splendida giocata di Cogliati che scheggia la traversa, il Pineto accorcia le distanze con una punizione da distanza siderale di Minnozzi che coglie impreparato Raccichini.
Il secondo tempo è a senso unico. Il Campobasso si chiude nella sua metà campo, il Pineto avanza il baricentro e cerca con ordine il gol del 2-2. Il ritmo è sensibilmente più basso. Pomante inserisce prima Ciarcelluti e poi Minincleri, arriva al tiro raramente ma è pericoloso come ad esempio al 20’ quando Pepe prova dalla distanza, ma Raccichini si distende. Si fa male al braccio Francesco Esposito, al suo posto entra l’attaccante Mbuba.
In campo c’è solo il Pineto e al 37’ il pari sarebbe cosa fatta se Raccichini non rispondesse alla grande ad una battuta ravvicinata di Romano.
Si ferma dunque a sette gare l’imbattibilità del Pineto, e si interrompe anche la tradizione che aveva visto fino ad ora i biancazzurri sempre imbattuti contro i molisani, con cinque vittorie (una anche con gol di Pomante) e tre pareggi nei confronti diretti tra le due formazioni.
«Abbiamo fatto una gran partita», spiega mister Pomante nel dopo partita, «ma non è bastato contro una signora squadra. Le nostre occasioni le abbiamo create, è mancata solo un po’ di lucidità. Sono rammaricato soltanto per il risultato, abbiamo fatto vedere belle cose sulle ripartenze. Mi sento di fare i complimenti ai ragazzi, abbiamo dimostrato di essere una squadra che può fare davvero tanto pur nelle difficoltà in cui ci troviamo, alle quali si è aggiunto stavolta anche l’infortunio di Esposito». Il Campobasso allunga a +5 sul Notaresco che, però, ha una partita in meno.
Marco Salvatore

