Il Pineto torna a correre: ora è terzo

24 Novembre 2019

I biancazzurri sbancano Civitanova con Bianciardi e Acquadro

CIVITANOVA MARCHE. Passa il Pineto al Polisportivo di Civitanova e ritrova una vittoria che mancava da tre turni, portandosi al terzo posto. Un successo meritato in virtù di quanto fatto durante l’intero arco della gara, dimostrandosi squadra solida, ben attrezzata fisicamente e con nel motore quella tecnica che la elegge come squadra di rango. Solo dopo il 2-0 la squadra di Rachini ha subito l’offensiva degli elpidiensi, ma anche in questo caso si è difesa con ordine, senza andare mai in affanno. Gara comunque dai due volti. La prima parte scorre via senza occasioni degne di tale nome da entrambe le parti. Il Pineto si è dimostrato subito squadra dal valido palleggio capace di imprimere un buon ritmo nelle prime battute che ha costretto la compagine di casa sulla difensiva. Col passare dei minuti il Porto Sant’Elpidio è riuscito poi man mano ad avanzare il proprio baricentro. La fase centrale della prima frazione si è giocata poi a centrocampo con tanta paura di scoprirsi su ambedue i fronti. Bisogna attendere il 37’ per il primo tiro in porta ed è anche quello vincente: Bianciardi carica il destro dai venti metri, la palla prende terra e si infila a fil di palo. Il secondo round si apre con il raddoppio dei biancocelesti: punizione dai 25 metri di Acquadro che mira sul palo del portiere e fa centro (54’). I locali riescono a riaprire la gara con Cuccù che dai 20 metri fa partire un sinistro che sorprende Shiba, quasi una fotocopia della rete di Bianciardi nel primo tempo. L’ultima parte della gara vede il Porto Sant’Elpidio proteso in avanti e con la punizione di Maio all’86’ sollecitano ancora Shiba che deve alzarla sopra la traversa. Subito dopo ancora Maio, ma di testa, l’estremo ospite para senza problemi. «Una bella vittoria contro una squadra ben organizzata», dice il tecnico del Pineto Rachini. «Noi siamo passati in vantaggio, potevamo raddoppiare con Speranza, l’abbiamo fatto poi con un calcio di punizione dal limite. Fino a quel punto la mia squadra è stata perfetta, poi abbiamo subito il gol e dopo ci siamo abbassati ed abbiamo sofferto un po’. Però mi è piaciuta la voglia di soffrire sino alla fine e di riportare il risultato a casa». (g.m.)