Il Pineto trova le ali per poter volare

Gli esterni Del Sole e Bruzzaniti decisivi contro l’Arezzo, ora due trasferte di fila
PINETO. C'è soddisfazione in casa Pineto il giorno dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta 3-1 contro l'Arezzo e che il vice-allenatore Galuppi dedica allo squalificato Cudini «nella speranza - dice - che ci possa dare fiducia per lavorare ancora meglio di quanto non stiamo già facendo».
E con la prima vittoria sono arrivati anche i gol, che portano la firma di tre calciatori diversi: Fabrizi, Pellegrino e Bruzzaniti, a dimostrazione della capacità di andare a rete con più interpreti. Tre punti importanti, che giungono al termine di una gara che, a dispetto del risultato rotondo, non è stata affatto semplice e che rappresentano il miglior viatico possibile in vista delle due trasferte consecutive, con due big del campionato, come Ternana e Torres. Due gare nelle quali il Pineto potrà saggiare le proprie ambizioni e, per affrontare le quali, potrà ripartire da quanto di buono offerto sabato sera.
I biancazzurri hanno dimostrato di saper soffrire nel momento in cui c'era la necessità di farlo e di riuscire ad avere quel cinismo e quella precisione sottoporta che erano mancati a Sestri, per colpire al momento giusto.
E se è vero che Tonti perde la sua imbattibilità dopo 172' e la difesa incassa il suo primo gol, ciò avviene solo dagli 11 metri con il rigore di Pattarello, dopo l'ennesima prestazione di grande solidità di una difesa che supera l'esame di maturità.
Davanti, gli esterni iniziano a trovarsi con maggiore continuità e, quando lo fanno, riesco a fare la differenza, come sottolinea lo stesso Galuppi: «Dopo un avvio bloccato credo che Del Sole da una parte e Bruzzaniti dall'altra abbiano fatto la differenza negli uno contro uno, sfruttando al meglio le loro qualità. Siamo contenti - continua - perché a Sestri avevamo avuto tante occasioni, ma c'era mancata la parte finale. Questa settimana abbiamo lavorato di più sulla conclusione e i risultati si sono visti. Questa è una vittoria cercata e voluta, così come i gol. La nostra è una squadra giovane che ha bisogno di questo tipo di prestazioni per sbloccarsi. Già da domani ci alleneremo con la leggerezza e lo spirito giusti per continuare questo percorso di crescita. Adesso abbiamo due trasferte consecutive molto impegnative e ci prepareremo bene per cercare di confermare quanto di buono fatto».
Roberta Di Sante

