Il play Montanari: «Pronto a guidare il gioco del Teramo»

TERAMO. È alle spalle la prima settimana di lavoro in casa Adriatica Press Teramo che, in attesa di poter rientrare al Pala Scapriano, si divide tra il campo della Cona e la palestra San Gabriele,...
TERAMO. È alle spalle la prima settimana di lavoro in casa Adriatica Press Teramo che, in attesa di poter rientrare al Pala Scapriano, si divide tra il campo della Cona e la palestra San Gabriele, entrambi gestiti dalla società Basketball Teramo della presidente Antonina Fidecaro. Lo staff tecnico composto dal coach Manuel Cilio, dall’assistente Luca D’Angelo, dal preparatore atletico Lorenzo Caporuscio e dal massaggiatore Enrico Di Marcello lavora di concerto e con grande affiatamento. È ancora da definire il calendario delle amichevoli, ma due cose sono già certe: il primo impegno ci sarà il 4 settembre e i biancorossi disputeranno tutti i test, per scelta, in trasferta.
La cabina di regia, il ruolo cardine del play sarà affidato a Marco Montanari (nella foto), classe 1998, scuola Fortitudo Bologna e reduce da un’annata in A2 con Imola. Un giocatore che ha già le idee chiare e che ha fatto vedere le sue qualità nei primi allenamenti. «Sono venuto a Teramo per dimostrare a me stesso e a gli altri cosa sono in grado di fare, quando mi è arrivata la proposta del diesse e del coach ho subito accettato con grande entusiasmo perché mi hanno dato tante responsabilità e per me è un’ottima cosa, perché voglio mettermi in gioco. Sarà per me il primo campionato di serie B ma non è assolutamente di livello inferiore alla A2, anzi, ci sono giocatori dall’alto tasso qualitativo che potrebbero giocare tranquillamente al piano di sopra, da noi, per esempio, c’è Federico Lestini. E' un girone molto tosto con cinque, sei pretendenti per la promozione. Questo, però», prosegue il play dell’Adriatica Press Teramo, Marco Montanari, «non ci deve spaventare perché siamo qui per giocarcela con tutti, con motivazioni importanti e senza nulla da perdere».
Nell’annata appena trascorsa, il neo giocatore biancorosso è stato il cambio di Robert Fultz, ex Teramo, ed è stato allenato dal teramano Emanuele Di Paolantonio. Un po’ come dire che l’approdo in terra aprutina era nel suo destino. «Aggiungo anche che, negli anni precedenti, ho avuto come allenatori anche Stefano Comuzzo e Matteo Boniciolli che a Teramo hanno fatto bene ai tempi della serie A. Destino o no sono felice di essere qui, l’obiettivo è la salvezza ma nessuno deve precludersi nulla, l’importante», conclude Marco Montanari, «sarà dare il cento per cento in tutte le partite».
Matteo Falzon
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