Il pubblico e Fultz, orgoglio e ansia del Roseto Sharks

Che entusiasmo: in 4.000 domenica al PalaMaggetti Oggi gli esami del capitano alle prese con noie muscolari
ROSETO. Il giorno dopo la prima sconfitta casalinga della stagione, sono solo sorrisi per i tifosi del Roseto Sharks, sempre capolista, ma in coabitazione con Treviso e Virtus Bologna: si consegna alla storia l’incredibile tutto esaurito dei 4.000 del PalaMaggetti, come non si vedeva dai tempi dell’ultima gara in serie A contro Capo D’Orlando, che regalò un’effimera salvezza sul campo e che, ad onor del vero, fu ad ingresso gratuito. E poi resterà nei cuori dei tifosi la grinta e la voglia di combattere di una squadra che se l’è giocata fino all’ultimo contro una delle pretendenti alla vittoria finale, per di più soffrendo lo stop forzato del playmaker Robert Fultz. Sono proprio le condizioni del Capitano a preoccupare il giorno dopo: Fultz infatti, che si era dovuto fermare per una contrattura muscolare mercoledì scorso, curato con grande cura dallo staff biancazzurro anche per assecondare la sua grande voglia di esserci contro i trevigiani, è andato in campo fin dalla palla a due, ma dopo 10 minuti passati a stringere i denti, ha sentito tirare un’altra volta il muscolo, fermandosi precauzionalmente per il resto dell’incontro.
Dopo il consueto giorno di riposo, oggi il giocatore verrà sottoposto ad una nuova ecografia, e la speranza di tutti è che la situazione già monitorata con gli stessi strumenti la scorsa settimana non si sia aggravata, e pertanto si possa ragionevolmente pensare ad un recupero lampo, o al massimo, di dover fare a meno del capitano solo per la prossima trasferta a Mantova.
E chissà che non abbiano pesato su questa situazione anche le mutate condizioni d’allenamento subìte degli Sharks la scorsa settimana, che hanno dovuto lasciare il PalaMaggetti impegnato per tre giorni da un torneo di boxe, cosa che li ha costretti a peregrinare tra le palestre di Mosciano Sant’Angelo e la D’Annunzio: un peccato, vista l’importanza di quel match. Ad ogni modo, oggi si ricomincia con gli allenamenti, con la squadra che sta definitivamente maturando una nuova consapevolezza: si racconta infatti, che domenica scorsa, a fine partita, era tanta la rabbia dei giocatori biancazzurri, che volevano a tutti i costi regalare una vittoria a quel pubblico così numeroso e caloroso. Per questo, è lecito attendersi una reazione per la prossima gara a Mantova. I mantovani, guidati da un ex come Martellossi, dopo un avvio disastroso fatto di quattro sconfitte consecutive, si sono rimessi in carreggiata centrando quattro vittorie in fila, ed ora aspettano i rosetani per continuare nel trend positivo. Ma attenzione, gli Sharks hanno già dimostrato di esser capaci di grandi imprese, per cui nulla sarà scontato in partenza. Anche perché la domenica successiva, il 4 dicembre, si giocherà il derby d’Abruzzo, al quale la squadra di Di Paolantonio vuole presentarsi al massimo.
Marco Rapone
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