Il Rimini ferma lo sciopero: a Teramo sarà in campo

1 Aprile 2016

Schiarita tra calciatori romagnoli e società: al Bonolis scende la prima squadra Vivarini: non facciamoci distrarre, contro di loro necessarie attenzione e grinta

TERAMO. Schiarita all’orizzonte per la gara di domani: il Rimini dovrebbe regolarmente scendere in campo al Bonolis con la prima squadra. Dopo la minaccia di sciopero dei giocatori romagnoli, che da mesi non ricevono gli stipendi, si sta lavorando per trovare una soluzione last minute. La via d’uscita è quella di sbloccare la fideiussione (di circa 600mila euro) presente in Lega, in modo da garantire ai tesserati del club riminese il pagamento di alcune mensilità arretrate. Entro il pomeriggio di oggi si saprà se questa strada può essere percorsa, permettendo così ai ragazzi di Leo Acori di affrontare la trasferta di Teramo senza ricorrere alla Berretti nè rischiare di perdere la gara a tavolino (3-0) e avere poi un punto di penalizzazione. Dalla Romagna, nella giornata di ieri, filtrava un cauto ottimismo sull'esito positivo della vicenda.

In casa Teramo, nel frattempo, si cerca di mantenere alta la concentrazione e di pensare esclusivamente al campo. Il match di domani (è la “Giornata biancorossa”) mette in palio tre punti che potrebbero consegnare al Diavolo la salvezza matematica.

«Per me si gioca al 100 per cento», sottolinea il tecnico Vincenzo Vivarini, «e non dobbiamo farci distrarre da quello che è emerso nelle ultime ore. Ho voluto trasmettere questo messaggio alla squadra. Il Rimini va preso con le molle, perciò bisognerà metterci l’attenzione e la grinta necessarie per conquistare il successo. Sono d’accordo con quanto dichiarato dal presidente Campitelli nei giorni scorsi. Salvarsi in una stagione così tribolata e problematica equivale alla vittoria di un campionato. E tra l’altro c’è anche un po’ di rammarico per l’esito di alcune gare che avrebbero potuto lanciarci in ben altra posizione».

Inevitabile un accenno sul futuro. «La priorità è chiudere al meglio l’annata», dice Vivarini, «poi, come è normale che sia, parlerò con la società e faremo il punto della situazione e dei programmi. Sono sotto contratto con il Teramo (fino al 2017, ndc)».

Sul fronte-formazione è out il capitano Speranza mentre resta in forte dubbio il mediano Cenciarelli.

Gaetano Lombardino

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