Il ritorno al futuro del pulmino tuttofare

Idea della Volkswagen: ecco il Budd-e, versione elettrica e connessa dello storico Bulli
Se il futuro è dell’auto elettrica, che elettrica sia. Perfino per un marchio come Volkswagen che dopo lo scandalo dieselgate prova a ritracciare una strada a zero emissioni, partendo proprio dagli Usa.
E così la settimana scorsa al Ces di Las Vegas ha presentato un concept dello storico minibus Bulli, rigorosamente elettrico, supertecnologico e dal design divertente. Si chiama Budd-e, primo esempio dell’applicazione della nuova piattaforma Meb destinata ai modelli elettrici e ibridi plug-in e un’affascinante concretizzazione di tutte le innovazioni che faranno dei veicoli del futuro un elemento del sistema connesso casa-città-automobile.
Presentato personalmente da Herbert Diess, membro del board Volkswagen Ag e nuovo Ceo della marca tedesca, il minibus Budd-e potrebbe arrivare sul mercato nella sua evoluzione industrializzata nel 2019. Poco più di tre anni per mettere su strada un veicolo amico dell’ambiente, versatile e innovativo in tutte le sue funzioni.
Budd-e è infatti capace di gestire da solo la lista della spesa – dialogando attraverso l’internet delle cose con il frigo e la dispensa di casa e programmando l’itinerario il base alla sua lista virtuale degli acquisti – ed è in grado di viaggiare per 600 chilometri in modalità 100% elettrica, grazie a nuove batterie agli ioni di litio che si possono ricaricare all’80% in soli 15 minuti.
Da fuori, Budd-e si presenta come una monovolume compatta (è lunga 4 metri e 60, larga 1,94 e alta 1,83) dalle proporzioni equilibrate, una linea pulita, senza maniglie o specchietti (sostituiti dagli e-Mirror, schermi digitali che riproducono le immagini di due telecamere esterne).
Considerata l’eredità e gli obiettivi, lo stile del microbus è un mix di elementi retrò e futuristici con citazioni non solo del vecchio Bulli ma anche dello stesso Maggiolino combinandole con moduli Led per i gruppi ottici e altri elementi.
Immancabile il doppio colore, con il tetto in rame (Phoenix Copper) e il resto della carrozzeria in bianco (Nevada White). I cerchi, in lega d’alluminio, sono da 21 pollici. Dal cruscotto sono spariti tasti e bottoni, sostituiti da grandi schermi digitali. Per i comandi basterà un gesto o una parola. (va.be.)
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