Il Roseto non si ferma più

5 Dicembre 2015

Gli Sharks vincono anche a Jesi trascinati da Allen. Trullo: «Momento magico»

JESI. Roseto esulta, per Jesi è una disfatta. Seguita da oltre 300 tifosi, reduce da quattro vittorie nelle ultime quattro partite, trascinata da un Allen di altra categoria, la squadra di Trullo coglie il quinto successo a discapito dei marchigiani che invece tagliano il traguardo delle cinque sconfitte consecutive. Partita avvincente, e già l’inizio strappa applausi con canestri a ripetizione sull’uno e sull’altro fronte. Poi le squadre trovano le giuste misure in difesa e anche i ritmi della gara allentano. Jesi presenta in quintetto la novità, rispetto alle partite precedenti, di Picarelli al posto di Guye. Roseto non dispone del play titolare Marulli, solo in panchina, ma Allen e Moreno non lo fanno certo rimpiangere. Lasi, dopo pochi secondi, toglie subito Paci per mettere in marcatura del lunghissimo Bryan Janelize. Gli abruzzesi tentano un primo allungo ma l’Aurora trova la forza per reagire. A 1'26'' dal primo intervallo corto il tabellone segna 15-21. Poi Jesi scrive un parziale di 7-0 e mette la freccia del sorpasso. Ma dura poco perché gli ospiti chiudono sul +3: 23-26.

Il secondo periodo è di marca ospite ma Jesi, pur non giocando bene specialmente in difesa, non cede. Subito si alza il ritmo ed aumentano gli errori in fase di tiro. Il quintetto di Trullo mantiene il vantaggio ma il punteggio è sempre in bilico. Cambia la regia per Jesi, Battisti per Greene, non cambia il punteggio. A 5’ dal riposo lungo si è sul 33-38. Trullo alterna solo Marini con Ferraro perché sono Allen, gran realizzatore, e Moreno che continuano a guidare i compagni. Si allunga il divario: +10, 37-47 per Roseto a 2'43'' dal riposo. Sul finale di periodo Santiangeli dalla lunetta fa 3/3 e addolcisce la pillola: 45-51.

Dagli spogliatoi rientra una Aurora molto più determinata, ma a fare la differenza sono gli americani di Roseto, Allen e Moreno su tutti. Anche Weaver inizia a trovare canestri su canestri e Roseto prova a fuggire. A 2'26'' dall'ultimo intervallo corto si va sul 65-76. Jesi prova a difendere a zona ma fa tutto meno che difendere mentre Allen fa quello che vuole in ogni parte delle tavole da gioco: +14 esterno all'inizio dell’ultima parte di gara. Jesi non c’è più, Roseto dilaga: il popolo sportivo di Jesi se ne va quando manca ancora 4' al termine, quello di Roseto giustamente esulta.

A fine gara coach Trullo è visibilmente soddisfatto: «Avevamo rispetto di Jesi, noi siamo in un momento magico e giochiamo ai nostri ritmi. Giochiamo bene in transizione e poche volte controllato ed alla lunga questo gioco ha schiantato Jesi».

Evasio Santoni