Il Roseto va alla grande e il pubblico cresce

4 Dicembre 2015

Basket, stasera (ore 20,30) gli Sharks di scena a Jesi nell’anticipo dell’A2 Est Biancazzurri reduci da quattro vittorie di fila, i marchigiani da altrettanti tonfi

ROSETO. E’ indubbiamente una squadra in salute, la Mec Energy Roseto, che sta correndo sul parquet ed in classifica, dov’è terza a quota 12 punti insieme a Verona. Se non fosse per Marulli, che starà fuori anche nel match di domani, e Weaver, non ancora al massimo per i problemi alla schiena, sarebbe un momento perfetto: «Per ora, io guardo dietro in classifica, finché i numeri ci diranno che la missione salvezza è compiuta; solo dopo guarderemo davanti a noi», ha detto coach Trullo, che si gode il bel momento. E che questa squadra, abbia trovato il feeling giusto sul parquet, lo dimostrano le ultime quattro vittorie di fila agguantate nonostante qualche problema d’infermeria; un risultato di tutto rispetto, basti pensare che per ritrovare un altro poker di vittorie, bisogna ritornare indietro nel tempo fino al periodo a cavallo tra gennaio e febbraio 2014, quando Roseto disputava l’allora campionato Dna Silver, e gli Squali colsero tre vittorie al PalaMaggetti contro Lucca (che da lì ad un mese si sarebbe ritirata), Bari e Ravenna, con in mezzo il bel colpaccio fuori casa a Mantova per un solo punto. L’entusiasmo sugli spalti è ovviamente in crescita, con numeri certificati anche dalla Lnp, che ha diramato un comunicato, dove si parla di spettatori in aumento per tutta la A2 Est (+14%). Il PalaMaggetti in questo sta facendo la sua parte: per media spettatori infatti, gli Sharks sono al nono posto in classifica dietro alle metropoli, attestandosi intorno alle 1.700 presenze per gara. Ma se si guardano le ultime tre gare casalinghe, i numeri sono in crescita: circa 1.200 spettatori per l’infrasettimanale del giovedì vittorioso contro Legnano, saliti a 2.500 per il derby vinto col Chieti, stabilizzati a quota 2.000 domenica scorsa contro Matera. Insomma, quando la squadra gira la tifoseria risponde, a maggior ragione quando il gioco espresso è veloce e piacevole, come quello di quest’anno: «E’ vero, grazie alle caratteristiche del gruppo scelto quest’anno il pubblico si diverte di più», sorride Trullo che poi fa il perfezionista, «io invece, mi divertirò di più quando limeremo un po’ le palle perse e riavrò Marulli e Weaver al 100%».

Stasera intanto, Roseto proverà a fare la “Manita”, andandosela a giocare a Jesi, squadra con qualche difficoltà, tant’è vero che è penultima a 6 punti: «Per loro è la gara della vita, visto che arrivano da quattro sconfitte consecutive. Hanno Green che segna molto, e poi Santiangeli, uno dei migliori italiani del campionato; sotto canestro invece, forse hanno poca fisicità, tanto che ad esempio, Janelidze che a Roseto giocava da 4, a Jesi fa il cambio del pivot. Insomma, dovremo stare attenti, e di certo non sarà facile», conclude Trullo, che però sa di avere un asso nella manica: saranno tanti infatti, i tifosi che alle 20,30 saranno a Jesi per spingere i propri beniamini verso la vittoria.

Marco Rapone

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