Il Roseto vince e vede la semifinale

I biancazzurri battono Cassino e venerdì possono chiudere i conti
ROSETO. Non fallisce la missione la Liofilchem Roseto, che fa sua anche gara 2 dei quarti di finale battendo di nuovo Cassino stavolta per 69-59. Roseto non è stata brillante, un po’ per demeriti propri, un po’ per la bravura degli avversari, duri e tignosi come si dovrebbe sempre essere nei play off: troppi invece gli errori d’attacco dei biancazzurri, che hanno però hanno avuto un Ruggiero super, e bravi pure in difesa tanto da tenere gli avversari di nuovo sotto i 60 punti. La gara è stata combattuta, lo dicono i numeri: massimo vantaggio per Roseto +11 (36-25 del 19’), mentre Cassino ha messo il muso davanti solo una volta (39-41 al 26'). Il match è girato nel finale di terzo quarto, come in gara 1: con la Liofilchem che faticava a segnare, si è fatto avanti Ruggiero che negli ultimi 2 minuti ha segnato 7 punti continuando pure dopo, quando due suoi canestri consecutivi valevano di nuovo il +5 (60-55 al 36’) per una Roseto che si era quasi fatta riacciuffare. Lì, il lungo Nikolic commetteva una sciocchezza col suo quinto fallo, ma il play ospite Grilli, sbagliava due dei tre liberi concessi, con Cassino che faceva pure scadere i 24 secondi subito dopo. Restava così il tempo per la tripla di Lucarelli a chiudere i giochi, oltre al canestro finale del solito Ruggiero, uomo del match. A fine gara soddisfatto coach Trullo: «Dobbiamo provare a chiuderla subito per non sprecare energie. Ma Cassino è una buona squadra, servirà quindi il massimo impegno». Anche Amoroso a fine gara ha detto la sua: «Vinto ma con fatica, sono gare fisiche dove Cassino dimostra di esserci sempre. Bravi noi a saper reagire nelle difficoltà». Nel dopo gara ha parlato anche Fabio Brocco, presidente del consorzio Le Quote, lamentandosi del nuovo spostamento in avanti al 1° luglio dell’apertura dei palazzetti: «Una decisione che ci penalizza pesantemente, qui vengono trascurati tutti i grandi sforzi fatti: facile farlo quando la retribuzione di questi atleti è uno sforzo solo nostro, troppo semplice non concederci la possibilità di riaprire il PalaMaggetti». Sembra che la Sottosegretaria Vezzali voglia far aprire solo la serie A con una deroga: «O apriamo tutti o nessuno: abbiamo gli stessi diritti». Appuntamento per gara 3 a venerdì (ore 20) PalaVirtus di Cassino: Roseto per chiudere la serie, Cassino per provare ad allungarla e magari col miraggio di un’eventuale gara 5.
Marco Rapone

