Il Roseto vuole un successo per Alcini

Gli Sharks domani a Treviglio con il pensiero all’ex presidente scomparso. Monaldi (Proger) nella nazionale sperimentale
ROSETO. La Mec Energy Roseto che andrà ad affrontare la forte Treviglio domani in trasferta è tornata ad essere una squadra in salute, almeno sotto il punto di vista dei risultati: 3 gare vinte degli ultimi 4 match sono un cammino da prima della classe, anzi anche meglio, a guardare bene le statistiche. Un cammino iniziato con l’impresa vittoriosa al PalaVerde di Treviso, quando gli Sharks espugnarono il titolato parquet della capolista, al termine di una gara che vide primeggiare al tiro l’esterno americano Jackson; un percorso poi proseguito con la netta affermazione casalinga contro Tortona, ed infine battendo Piacenza domenica scorsa, per una vittoria che vale da sola mezza salvezza: due punti arrivati con uno strepitoso terzo quarto, che ha visto la difesa rosetana allungarsi splendidamente sul parquet, ribaltando il match grazie ad un parziale di 33-13. Un momento magico per gli Sharks che vogliono proseguire questo trend positivo anche a Treviglio, dove troveranno una squadra che vorrà provare a vendicarsi della gara di andata, quando al sesto tentativo gli Sharks colsero finalmente i primi due punti in classifica. Roseto arriva al match con il roster rinforzato da Jacopo Borra, centrone proveniente dalla Gold, fatto arrivare per consentire il pieno recupero del problema alla spalla del capitano Sylvere Bryan. Il pivot italiano, che scontava una ventina di giorni di stop, si sta allenando con impegno per recuperare in fretta la forma migliore; la notizia però, è che se i medici daranno l’autorizzazione, si potrà vedere in campo anche Bryan, magari a giocare i primi minuti del match e poi quelli del terzo quarto, così da farsi trovare ben caldo e preparato, ed al riparo il più possibile da ogni sorta di problemi. Ipotizzato quindi sul parquet un tandem Bryan - Borra, 208 centimetri il primo, ben 216 il secondo, ci sarà pane per i denti per il pivot avversario Lele Rossi, ex teatino che di certo ci terrà a fare bene. Ma dello stesso avviso sarà anche Borra, visto che ha giocato l’anno scorso proprio a Treviglio. Mentre nell’anticipo di stasera il fanalino di coda Piacenza proverà a vincere in casa contro Ravenna, che è seconda in classifica, Roseto tenterà il colpaccio: sarebbe il miglior modo per ricordare la scomparsa di Domenico Alcini, presidente del Roseto più forte di sempre, mancato agli affetti in questi ultimi giorni.
Qui Proger Chieti. Come anticipato nei giorni scorsi il playmaker classe 1993 Edoardo Di Emidio ha lasciato la Proger Chieti. Il prodotto del vivaio della Virtus Roseto si è accasato a Palermo (serie B), squadra che ha approfittato dello sfumato trasferimento a Mortara. Il giocatore aveva da tempo chiesto di essere ceduto per poter giocare con maggior continuità. La partenza di Di Emidio è arrivata in un momento non proprio numericamente felice per la formazione di coach Massimo Galli, costretta in settimana ad allenarsi a ranghi ridotti per via di un virus influenzale e del mancato recupero di capitan Cardillo che dovrebbe saltare anche il posticipo di lunedì contro Recanati. La convalescenza dell'ala ex Bari è quasi terminata, il giocatore non sarà rischiato per il prossimo incontro. Situazione non ottimale per coach Galli alla vigilia di una partita contro una squadra in grande forma come Recanati, in piena corsa per un posto nei play-off. In classifica il team marchigiano precede di quattro lunghezze i biancorossi, la squadra di coach Sacco è reduce dall'importante successo in trasferta sul difficile parquet di Ravenna. Intanto, Diego Monaldi, il play della Proger, è stato convocato per un raduno della nazionale sperimentale.
Marco Rapone
Luca Colella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

