Il San Nicolò cade e prende quattro gol

Amara trasferta a Pesaro, Petronio e Di Benedetto a segno
PESARO. Continua il 2017 nero del San Nicolò. I teramani a Pesaro cercavano la reazione, ma al contrario vedono infettarsi le ferite di un anno nuovo che non smentisce la flessione.
Petronio e compagni giocano un primo tempo equilibrato, cadono al duplice fischio e crollano letteralmente al 2-0 di una Vis che si conferma squadra da quartieri altissimi. Poi la reazione, apprezzabile ma tardiva, non lenisce le ferite. Su un campo pesantissimo vince una Vis che nel primo tempo poteva anche capitolare. Perché i primi squilli erano le svirgolate di Bosi, Traini e il tentativo di Massetti da distanza proibitiva.
Poi, però, i pesaresi apparecchiano un’ottima metà di secondo tempo andando due volte vicino al gol con due zuccate imprecise di Ficola su corner.
Il San Nicolò può far male sulle fasce, ma di fatto lo mostra solo una volta. Quando Bosi guadagna il fondo e la golosa zuccata di Traini dall’area piccola finisce malauguratamente alta. Da qui la pericolosità biancazzurra appassisce. E il primo squillo sinistro è rintoccato dalla traversa colta da Massarucci su deviazione provvidenziale di Ciotti. Avvertimento che è il preludio alla capitolazione. Che arriva all’ultimo vagito del primo tempo. Perché la Vis passa con una grande azione corale: un fraseggio che mette in moto contemporaneamente Rossi, Grieco, Ridolfi e Comi che mandano praticamente Costantino in porta col pallone: 1-0 con gol dell’ex.
Si va al riposo e il San Nicolò approccia la ripresa costringendo la Vis alla trazione posteriore. Ma non andrà oltre un ghiotto tentativo di Bisegna arginato da Iglio e un colpo di testa fuori bersaglio di Traini. E il match frana letteralmente su un disimpegno mal gestito da Dedja, Rossi recupera palla mandando in area Costantino che restituisce l’assist a Comi spedendolo al 2-0 a porta spalancata. A stretto giro di posta arriva pure la doppietta di Comi che va al 3-0 capitalizzando un’intuizione di Ridolfi e la frittata si completa quando Dedja prende per la maglia in area Cremonesi. Rigore che consegna il poker a Falomi. Partita praticamente finita, che il San Nicolò rianima con una rasoiata di Petronio e un colpo di testa vincente di Di Benedetto che sorprendono una Vis già con la testa allo spumante da stappare.
«Così non va bene», è il commento lapidario del tecnico Epifani. «Dovevamo mettere ancora più determinazione per rifarci e invece abbiamo commmesso quattro errori madornali. Sono molto arrabbiato con i miei ragazzi e dovremo fare due chiacchiere approfondite. Perché», conclude, «se qualcuno pensa di vivacchiare da qui alla fine si sbaglia di grosso».
Daniele Sacchi

