Il San Nicolò e il Chieti al gran valzer per i play off

22 Marzo 2016

Lotta a cinque con Recanatese (favorita), Jesina e Fermana a sei turni dalla fine Il ds neroverde Trovarello: a cominciare da Giulianova dobbiamo vincerle tutte

CHIETI. È una lotta a cinque nel girone F di serie D. A sei giornate dalla fine, si accende la sfida per il quinto posto, l'ultimo che garantisce l'accesso ai play off.

Ad oggi sarebbe la Recanatese (43 punti) a qualificarsi agli spareggi promozione, ma restano in corsa anche San Nicolò (42), Jesina (39), Fermana (37) e Chieti (37). Saranno decisivi gli scontri diretti. La Recanatese di Mecomonaco deve affrontare ancora il San Nicolò e il Chieti in trasferta, e la Fermana in casa. La sfida del Bonolis tra i leopardiani e i teramani è stata posticipata a lunedì 11 aprile (ore 20) perché sabato 9 e domenica 10 allo stadio c'è la fiera dell'agricoltura. Sarà questa la partita chiave per la volata play off. La Recanatese è la squadra più in forma e sembra favorita, ma ha un calendario in salita perché, oltre ai tre scontri diretti, deve giocare con Agnonese, Sambenedettese e Avezzano.

Anche la strada del San Nicolò nasconde delle insidie, come le trasferte di Isernia, Scoppito (Amiternina) e Agnone, oltre agli scontri diretti in casa con Recanatese e Jesina, prima di chiudere con la Sambenedettese, che però arriverà al Bonolis con la promozione già in tasca.

«Dopo la vittoria con la Folgore Veregra, non parliamo più di salvezza, ma puntiamo ai play off», afferma Massimo Epifani, allenatore del San Nicolò, che ora esce allo scoperto. «Sogniamo di ripetere quello che abbiamo fatto lo scorso anno, quando siamo arrivati a giocarci la finale play off».

Anche il Chieti spera di agganciare il quinto posto. Gli 11 punti della gestione Marino hanno ridato fiducia ai neroverdi, ma la distanza dai play off (-6) resta notevole. «La scelta di Marino è stata azzeccata», spiega il ds Omar Trovarello. «Con l'Isernia abbiamo giocato con una difesa inedita, con tre fuoriquota su quattro e con Di Rosa all'esordio assoluto, e il pacchetto arretrato ha messo trenta volte in fuorigioco attaccanti esperti come Cantoro e Panico. Questo significa che abbiamo una grossa organizzazione di gioco. Faccio i complimenti a Marino». Il calendario potrebbe dare una mano al Chieti, che nelle ultime sei partite affronterà Giulianova, Folgore Veregra e Sambenedettese in trasferta, e Amiternina, Recanatese e Jesina in casa. «Non possiamo più sbagliare e dobbiamo vincerle tutte», aggiunge Trovarello. «Se riusciamo ad avere continuità, possiamo farcela. Non siamo, però, i favoriti perché a livello di organico abbiamo qualcosa in meno rispetto alle altre che ci precedono». Alla ripresa del campionato (3 aprile), per il derby di Giulianova, il Chieti non avrà lo squalificato Massimo, mentre Fiore e Dos Santos sono diffidati.

Intanto, a livello societario, la presenza in tribuna dell'imprenditore Luca Tosto (main sponsor del Chieti), che ha assistito alla partita con l'Isernia insieme al patron Giorgio Pomponi, è stato un buon segnale, anche se al momento è stato escluso un suo ingresso in società.

Infine, per la corsa salvezza, l'Agnonese avrà la partita vinta a tavolino con il Monticelli perché gli ascolani hanno sbagliato a fare le sostituzioni e hanno chiuso la gara con un solo giocatore del '96.

Giammarco Giardini

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