Il sogno di Di Ciccio: «Segnare il gol salvezza dell’Amiternina»

1 Maggio 2015

SCOPPITO. Ennio Di Ciccio non è un difensore goleador. In carriera ha segnato solo un gol con la maglia del Sulmona. Quest’anno ci è andato vicino contro la Sambenedettese, ma la traversa gli ha...

SCOPPITO. Ennio Di Ciccio non è un difensore goleador. In carriera ha segnato solo un gol con la maglia del Sulmona. Quest’anno ci è andato vicino contro la Sambenedettese, ma la traversa gli ha negato la gioia. Adesso, a due giornate dalla fine del campionato di serie D, il difensore dell’Amiternina prenota il gol più importante: «Sogno di segnare il gol decisivo per la salvezza». Di Ciccio, 20 anni, nato a Popoli, nella passata stagione era un giocatore del Sulmona e perse i play out proprio contro l’Amiternina. Quella che dalla scorsa estate è diventata la sua nuova squadra. «Ho scelto di sposare il progetto della società aquilana perché Scoppito è l’ambiente ideale per la crescita dei giovani. Qui mi trovo bene, c’è uno staff tecnico preparato e il mister Angelone mi sta dando tanta fiducia. Sono convinto che riusciremo a raggiungere la salvezza anche perché abbiamo il vantaggio di giocare due delle ultime tre partite in casa». Di Ciccio ha il diploma di geometra, ma nella vita vuole fare il calciatore. Ha iniziato a dare i primi calci al pallone a sette anni nel Popoli, poi due stagioni con la Rc Angolana, prima di passare negli Allievi regionali del Pratola. Lo scorso anno, all’esordio in serie D, ha collezionato 13 presenze con il Sulmona allenato da Pasquale Luiso, poi retrocesso in Eccellenza. Il difensore sta trovando spazio con l’Amiternina e finora ha giocato 22 partite. Di Ciccio è uno dei fuoriquota più forti della squadra che è quella che nel girone F gioca con più giovani. «Ce ne sono tanti bravi», ammette il roccioso centrale difensivo di Popoli, alto 1,93 centimetri, «e credo che Federico Di Paolo, centrocampista classe 1998, sia già pronto per il salto di categoria. Lo vedo ogni giorno in allenamento ed è un giocatore di prospettiva che merita di spiccare il volo».

Tifoso della Juventus e del Pescara, Di Ciccio si ispira ad Alessandro Nesta. E quando gli chiedi chi è il giocatore più forte che ha dovuto marcare, non ci pensa più di tanto. «Vittorio Esposito del Chieti è di un altro pianeta. Per un difensore contrastarlo è difficile perché è un giocatore immarcabile». Per fortuna, Di Ciccio non dovrà più marcarlo da qui fino alla fine. Sulla strada che porta alla salvezza restano da superare due ostacoli: San Nicolò e Fermana. E il difensore sogna di segnare il secondo gol della carriera. Quello più importante.

Giammarco Giardini

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