Il solito duo Sivilla-Pera spezza i sogni del Pineto

La terribile coppia d’attacco della Recanatese decide la partita nella ripresa e regala ai leopardiani la finale con il Matelica. Biancazzurri a testa alta
RECANATI. Termina al Tubaldi di Recanati la corsa playoff del Pineto. In campo con un solo risultato a disposizione, la compagine di Amaolo non è riuscita nell’impresa di violare un terreno espugnato soltanto due volte in 19 incontri in stagione, cedendo il passo nella ripresa. A spedire in finale i leopardiani, che nell’atto conclusivo se la vedranno con il Matelica, sono state le reti dei soliti noti Sivilla e Pera, già giustizieri dei teramani in campionato e trascinatori di una compagine che si è confermata autentica bestia nera per i biancazzurri. Questi comunque si congedano a testa altissima dalla terza stagione nella categoria.
Iniziano all’attacco i biancazzurri, che già dopo cento secondi fanno correre un brivido sulla schiena di Piangerelli con lo spiovente di Marianeschi che si spegne alto di poco. Dopo una lunga fase di stallo, al 24’ si registra la prima iniziativa leopardiana sull’asse Giaccaglia-Borrelli, con la volée mancina di quest’ultimo neutralizzata agevolmente da Amadio. Al 31’ solo l’intervento provvidenziale di Della Quercia fa sì che il parziale non cambi, con l’incornata di Sivilla destinata in fondo al sacco respinta a pochi metri dalla porta dal difensore ospite. La spinta dei giallorossi prosegue fino all’intervallo, con il Pineto che trema ancora al 36’, quando Sivilla coglie in pieno la traversa con una botta dall’altezza del dischetto di rigore. Sul ribaltamento di fronte si rivedono i teramani con Fratangelo, la cui battuta a colpo sicuro viene disinnescata da Nodari.
La ripresa si apre su ritmi più bassi. Al 9’ Amodio sventa coi pugni la minaccia portata dal cross di Borrelli, mentre allo scoccare del quarto d’ora i biancazzurri si riaffacciano dalle parti di Piangerelli con Camplone, che beneficia dell’assist di Marini da sinistra per testare i riflessi dell’estremo di casa. Al 23’ arriva la doccia fredda per il Pineto, quando Sivilla trova il guizzo giusto traducendo alle spalle di Amadio una sponda aerea di Esposito e siglando così la terza rete al Pineto in altrettanti confronti stagionali. Il colpo è una mazzata per gli ospiti, che dopo aver rischiato di subire immediatamente il raddoppio ad opera prima di Borrelli e poi di Pera, capitolano definitivamente per mano di quest’ultimo. Al 36’ il numero 7 dei marchigiani riceve dal neo-entrato Senigagliesi freddando con un preciso sinistro Amadio e facendo calare anzitempo il sipario sul match e sulla stagione del Pineto.
«Abbiamo disputato un’ottima gara, soprattutto nella prima frazione, e non dobbiamo rammaricarci dell’eliminazione», commenta a caldo il tecnico Daniele Amaolo, «ci è mancato solo il gol e poi siamo stati puniti alla prima disattenzione, contro attaccanti ai quali non si possono lasciare margini. Ci sarebbe piaciuto raggiungere la finale, ma l’eliminazione non cancella un’annata a suo modo storica, che ci ha permesso di raggiungere i playoff per il secondo anno di fila. Abbiamo pagato solo i turni infrasettimanali, nei quali abbiamo raccolto tre punti in otto gare, ma per il resto il percorso è stato degno di nota e devo fare i complimenti ai ragazzi, allo staff e alla società».
Giorgio Rossi

