Il solito Mertens salva il Napoli

30 Gennaio 2017

Il Palermo, andato in vantaggio con Nestorovski, blocca i partenopei

NAPOLI. Un Palermo formato Fort Knox strappa un punto insperato al San Paolo e spegne le speranze del Napoli di agganciare la Roma al secondo posto in classifica alle spalle della Juve capolista. Occasione clamorosa quella sciupata dalla squadra di Sarri in casa contro una squadra penultima in classifica, reduce da tre sconfitte di fila e da un cambio di allenatore. Diego Lopez però è stato bravo a dare una scossa, si è visto un Palermo grintoso e voglioso di lottare su tutti i palloni. Il Napoli, colpito a freddo da Nestorovski, è andato in confusione provando inutilmente a scardinare la retroguardia avversaria con il suo solito gioco fatto di fraseggio nel breve e inserimenti alle spalle della difesa. Protagonista assoluto Posavec, autore di una serie di parate straordinarie ma anche della papera sul tiro di Mertens che quanto meno ha evitato al Napoli la sconfitta. «Il Palermo ha giocato molto bene, hanno giocato tutti dietro e gli spazi erano davvero pochi», ha detto l’attaccante belga. «C’è amarezza perché potevamo arrivare al secondo posto: era un’opportunità, in casa dobbiamo sempre conquistare i tre punti. Ora dobbiamo subito rialzare la testa, possiamo solo fare questo». A fine partita Maurizio Sarri è scuro in volto. «Queste sono partite che ogni tanto succedono: dal campo non ho avuto la sensazione che la squadra abbia fatto male, anzi abbiamo preso gol nell’unica occasione concessa agli avversari. Abbiamo creato tantissimo e purtroppo concretizzato poco», ha detto il tecnico. «È stata una partita un po’ stregata: una partita che lascia rammarico per il risultato, ma non preoccupazione, perché la prestazione c’è stata».