Il Sulmona e il Capistrello trappole per le battistrada

L’Ovidiana sfida la capolista Teramo, i marsicani al Fadini contro il Giulianova Rc Angolana con Sparvoli contro lo Spoltore, la Vastese all’esame Celano
L'odierno turno di Eccellenza presenta, in vetta come in coda, svariati punti d'interesse. Un esempio? La sfida del Pallozzi. A Sulmona infatti, ospite dell'Ovidiana, arriva l'imbattuta capolista Teramo, più che mai decisa a blindare il primato in classifica, insidiatogli dal solo Giulianova, impegnato al Fadini con il Capistrello. «Anche noi però», avverte il presidente del club sulmonese Oreste De Deo, «abbiamo grandi motivazioni. Quella biancorossa è una vera corazzata, forte in tutti i reparti e galvanizzata da un’ottima partenza. Un test probante quindi per i nostri ragazzi, desiderosi di riscattare la sconfitta patita di recente a Vasto. Soprattutto, poi, per la difesa, alle prese con l'attacco più prolifico del girone. Impegno duro, insomma, ma essendo al completo ritengo che ci siano tutti i presupposti per fronteggiarlo nella maniera migliore». Per l'occasione la società ha indetto la giornata biancorossa (non saranno pertanto validi gli abbonamenti) fissando in dieci euro il costo del biglietto d'ingresso. Alle spalle delle battistrada, comunque, è lotta aperta, con una decina di squadre racchiuse nello spazio di appena tre punti. E tra queste figura la Rc Angolana di Paolo Rachini, reduce da due successi di fila, tra campionato e Coppa Italia. «Preziosi per la classifica e per il morale», sottolinea lo stesso trainer nerazzurro, che se da un lato recupera (in avanti) sia Sparvoli che Ciarcelluti, deve fare i conti con le probabili assenze di Farias, Massa e Tommaselli. «In attesa di poterli riavere tutti a disposizione», la ricetta di mister Rachini, «sarà meglio non soffermarsi troppo sulla classifica, concentrandoci semmai su noi stessi e offrendo il meglio in ogni gara, cercando di dare continuità ai risultati. Domani (oggi, ndc) arriva lo Spoltore, squadra di categoria e allenata da un ottimo tecnico. Un cliente scorbutico, contro il quale mi auguro di confermare i progressi visti nelle ultime gare». Nel gruppone di formazioni appaiate a quota nove figura anche la Vastese. Di scena oggi a Celano, che in classifica ha gli stessi punti dei biancorossi. «Motivo in più per dare il massimo», spiega il suo attaccante Antonio Boito, ancora a secco in campionato ma sbloccatosi mercoledì in Coppa. «Speriamo sia di buon auspicio», prosegue l'ex punta di Castelnuovo e Nereto, «nell'interesse mio e della squadra, che sta crescendo di condizione e punta al risultato pieno. Si è creato un bel gruppo in grado quindi di far bene, e con ventotto turni da giocare tutto è ancora possibile». Classifica alla mano un altro confronto di spicco è quello che vedrà la rivelazione Castelnuovo, terzo a quota undici, impegnato sul campo di una Delfino Curi (ancora priva di Rodia) decisa a invertire la rotta, avendo vinto le prime tre gare, per poi perdere le successive tre. «Il peggior avversario», evidenzia il tecnico del Castelnuovo Stefano Bellè, orfano, per squalifica, del solo D'Antonio, «che potesse capitarci. Sia per il valore dell'organico che per il momento delicato, che di sicuro vorranno interrompere. A noi però piace l'attuale ruolo di mina vagante, e dato che sognare non costa nulla..».
Stefano De Cristofaro
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