Il team manager gialloblù Pacione bloccato a letto dall’influenza

PESCARA. La trasferta di Pescara è cerchiata in rosso da mesi dalla famiglia Pacione: da Marco, 56 anni, storico team manager del Chievo originario di Villa Reia di Cepagatti, e dal figlio Gianmarco,...
PESCARA. La trasferta di Pescara è cerchiata in rosso da mesi dalla famiglia Pacione: da Marco, 56 anni, storico team manager del Chievo originario di Villa Reia di Cepagatti, e dal figlio Gianmarco, tifoso del Pescara. Entrambi avevano preparato la trasferta con amici e parenti abruzzesi, ma non sono partiti con la squadra da Verona perché bloccati al letto dall’influenza. Niente da fare, saranno costretti a seguire l’anticipo dello ore 12,30 dal monitor del computer o dalla televisione. A soffrire saranno entrambi perché Marco da circa 25 anni è il team manager che accompagna l’allenatore del Chievo in panchina, mentre Gianmarco è un tifoso biancazzurro e quando può va in curva Nord. Ci sarebbe andato anche oggi a tifare per i biancazzurri contro la squadra del babbo. Che nel Chievo è diventato un’istituzione. È uno dei dirigenti più longevi, da sempre al fianco del presidente Luca Campedelli indipendentemente dai risultati. Una memoria storica dei gialloblù, tutt’ora il collante tra squadra e società. Anche con la discesa in serie B, il passaggio di Pellissier dal campo al ruolo di direttore sportivo e l’avvento di Marcolini in panchina c’è sempre Marco Pacione a rappresentare la proprietà. Non oggi, non in quella che sarebbe stata la trasferta del cuore. Colpa dell’influenza che lo costringe a restare a casa. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

