Il teramano Caruso secondo nel peso

Bene il teatino Fasciani e la velocista aquilana Clementini
PESCARA. Si sono disputati nell’ultimo weekend ad Ancona i campionati italiani indoor Juniores (Under 20) e Promesse (Under 23) di atletica leggera, dove erano impegnati 14 atleti abruzzesi che avevano acquisito il diritto di partecipazione. L’unica medaglia è arrivata da Rocco Caruso (Atletica Gran Sasso Teramo) nel getto del peso Promesse, che si è classificato secondo con la misura di 15,09 metri, dietro l’inarrivabile Lorenzo Del Gatto (Team Atletica Marche), 16,58. Per Caruso si tratta di una buona prestazione tecnica, non lontana dal suo primato personale di 15,67 metri. Il portacolori dell’Atletica Gran Sasso ha conseguito la migliore misura al secondo turno di lanci.
C’era molta curiosità nel vedere all’opera la promettente velocista Ludovica Clementini (Atletica L’Aquila), al rientro alle gare dopo un’assenza di sei mesi per infortunio. Ebbene, le attese sono state soddisfatte dal piazzamento finale, quinta, ma soprattutto per la prestazione tecnica. Anzi, il rammarico è che la Clementini sia riuscita a dare il meglio di sé in batteria, dove si è qualificata con il miglior tempo, 7”71 (primato personale migliorato 17 centesimi di secondo) che, se ripetuto in finale, le avrebbe consentito di agguantare addirittura la medaglia d’oro o, quantomeno, di entrare in zona medaglia. Infatti, dopo essersi qualificata in semifinale con 7”78, seconda in batteria, la non ancora 18enne sprinter aquilana, in finale, ha fatto segnare il tempo di 7”77, piazzandosi quinta. A non consentirle di ripetersi nei successivi impegni è stato l’evidente ritardo di condizione fisica. La vittoria, in una gara molto incerta, è stata conquistata da Chiara Torrisi (Cus Palermo) con 7”71; seconda Daniela Tassani (Bracco Atletica Milano) 7”73; terza Leonice Germini (Atletica Reggio Emilia) 7”73.
Un altro risultato di rilievo è del teatino Riccardo Falasca (Mennea Atletica Chieti) sui 60 ostacoli Juniores (altezza 1 metro). All’esordio di categoria, si è classificato sesto in finale con il nuovo primato personale di 8”30, dopo aver vinto la sua batteria con 8”44 ed essersi piazzato 2° in semifinale con 8”33. Vittoria di Leonardo Bizzoni (Cariri Rieti) con 8”05.
Nel mezzofondo, da segnalare il sesto posto sui 3000 Promesse del sangrino Daniele D’Onofrio, da quest’anno tesserato con la Nuova Atletica Isernia. Ha disputato una gara d’attacco, facendo l’andatura con il vincitore, Yassine Rachic (Cento Torri Pavia), per poi scivolare indietro negli ultimi mille metri. D’Onofrio ha chiuso la gara in 8’26”45. Rachic ha vinto con 8’14”33.
Altri risultati abruzzesi. Uomini. 1500 Juniores: 10° Marco Macchia (Atletica Vomano) 4’03”48. 60 metri: 5° in batteria (18° in classifica generale) Umberto Tammaro (U.S. Aterno Pescara) 7”20. 200 Juniores: 2° in batteria (10° in classifica generale) Matteo Coia (U.S. Aterno Pescara) 22”64. Lungo Promesse: 10° Matias Gualtieri (Cus Torino) 6,85. 4 x 200 Juniores: 10ª Aterno Pescara (Tammaro, Coia, Palma, Ricciardi) 1’33”68. Asta Promesse: 8° Matteo Flemac (Atletica Vomano) 4,40. Donne. 400 Juniores: 5ª in batteria (17ª in classifica generale) Martina Sciarretta (Us Aterno Pescara) 59”61. (r.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

