Il Teramo a caccia del tris Guidi si affida a Iacoponi

16 Febbraio 2022

Il Diavolo chiede strada alla Pistoiese. Il tecnico: «Cavalchiamo l’entusiasmo» 

TERAMO . Per il Teramo è il giorno di un'altra gara importante in chiave salvezza. I biancorossi ricevono oggi (ore 18) la Pistoiese, fanalino di coda del girone B, con l'obiettivo di centrare la terza vittoria di fila, cosa non ancora riuscita in questa stagione. La squadra di Federico Guidi, reduce dall'entusiasmante successo in rimonta contro la Viterbese, vuole sfruttare l'ottimo momento per provare a staccarsi ulteriormente dalla zona play out. Guidi sembra orientato a tornare al 3-4-3 (proposto con la Lucchese e nel secondo tempo di Viterbo) ed è pronto a lanciare dal primo minuto il difensore Simone Iacoponi dopo l'esordio di tre giorni fa da subentrato.
Nel reparto arretrato c'è il rientro di Codromaz, che ha scontato il turno di squalifica, mentre sull'out sinistro Hadziosmanovic dovrebbe essere preferito a Mordini. Dubbi nel trio d'attacco: D'Andrea insidia Bernardotto e potrebbe esserci la chance di un rilancio dell'esterno Malotti se Guidi, stavolta, dovesse fare rifiatare un po' Cisco. Match speciale per il portiere Perucchini, ex di turno (ha giocato con la Pistoiese la scorsa stagione).
La vigilia. «È il momento di cavalcare l'entusiasmo», dice Guidi nel presentare la gara odierna, «perché a Viterbo, dove siamo risorti dalle ceneri, siamo stati come l'Araba Fenice. Bisogna fare leva sulla forza mentale vista domenica e ripartire con lo stesso spirito. Ci sono ancora tredici finali da giocare. La partita con la Pistoiese pesa molto in chiave classifica, ne siamo consapevoli. Loro hanno cambiato tanto e sono temibili nel reparto avanzato. Prevedo una sfida complicata e da approcciare bene. Se dovessimo allungarci ed esporci ad eventuali ripartenze potremmo andare in grande difficoltà. Nelle ultime gare, comunque, non siamo mai mancati sul piano dell'equilibrio tra i reparti. È tramite la continuità della prestazione che arriva la continuità di risultati. L'Imolese ci ha insegnato che nella fase in cui siamo stati un po' passivi l'abbiamo persa al 94°».
L'allenatore biancorosso, nell'analizzare le prospettive di classifica del Teramo, evita di fare voli pindarici: «Dobbiamo pensare soltanto alla quota salvezza. La classifica è molto corta. Nel caso in cui dovessimo salvarci velocemente allora si potrebbe guardare anche a qualcosa di più. Adesso bisogna essere realisti. Fino a questo momento, d'altronde, siamo sempre stati in zona play out, o appena sopra, e questa probabilmente è la nostra dimensione».
Le scelte. «Abbiamo provato sia il 4-3-3 che il 3-4-3. Per la prima volta ho a disposizione quattro centrali», sottolinea Guidi, «perciò potremmo anche partire con la difesa a tre. È una valutazione che farò in extremis, dopo averne parlato con la squadra e in base alla tenuta fisica di Soprano e Pinto. Nelle scelte dei singoli è chiaro che devo tenere conto dei tanti impegni ravvicinati, della fatica accumulata da ogni giocatore e della loro capacità di recupero. Adesso abbiamo una rosa profonda, con un livello di competitività più alto e in grado di sopperire al tour de force del calendario. Iacoponi? Gioca titolare», annuncia Guidi, «a Viterbo ho voluto un po' preservarlo per evitare il rischio d'infortunio, considerando che non scendeva in campo da tanto tempo. Sto cercando di mettere l'abito giusto su ogni calciatore a disposizione, al di là dei numeri. Contro la Pistoiese proveremo a fare una partita aggressiva e di grande intensità. Serviranno energie fresche, ma terrò in considerazione anche coloro che hanno la capacità di essere decisivi a gara in corso. Mi auguro che i tifosi ci diano la spinta per rendere il Bonolis il nostro fortino fino alla fine del campionato».
Gaetano Lombardino
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